Che la Settimana Santa di Sanremo abbia inizio.
Si apre la prima puntata del Festival che da ben 73 anni riunisce gli italiani davanti agli schermi, come ogni evento nazionale che si rispetti. Alla conduzione lo zio di casa Amadeus, accompagnato in questa edizione da Gianni Morandi ed eccezionalmente, per la prima e ultima puntata, nientepopodimeno dalla Ferragni, che debutta per la primissima volta come co-conduttrice.
La mole di hype quest’anno ha raggiunto livelli pazzeschi, sia per i grandi ritorni (la prima serata ha ospitato sul palco i Cugini di Campagna e Gianluca Grignani), sia per le scelte artistiche più fresche e vicine al pubblico Gen Z (pensiamo ad Ariete, gIANMARIA, i Colla Zio, Olly); ma non dimentichiamo anche la partecipazione di alcuni Big, dati già per favoriti sul podio (Marco Mengoni, parliamo proprio di te).
Come da previsione, la prima cantante dei quattordici ha sceso le scale dell’Ariston alle ore 21.22, motivo per il quale le nostre occhiaie non ringraziano. A intervallare le esibizioni dei cantanti in gara ospiti d’eccezione, consegne di fiori, monologhi, problemi con l’audio e siparietti vari.
Piccolo spoiler: questa prima serata non è stata eccezionale a livello di esecuzione dei brani, ma ha comunque regalato fiumi di meme.
Senza ulteriori indugi ecco il pagellone cromosomico della prima serata del Festival in ordine di esibizione:
Anna Oxa – Sali (canto dell’anima)
Voto: 5
Penna di Francesco Bianconi e tanto misticismo. L’esibizione è energica, liberatoria (forse fin troppo) ed è subito meme sui social. Anna Oxa è una veterana del Festival e si vede. Tuttavia, il brano non convince totalmente.
gIANMARIA – Mostro
Voto: 6-
Prima quota Gen Z ad esibirsi sul palco dell’Ariston.
gIANMARIA è emozionato, porta a Sanremo un brano intimo e autobiografico. Il fulcro di tutto è la fragilità e la frammentarietà dei legami. Un ottimo debutto.
Mr Rain – Supereroi
Voto: 6
Immaginate il meme dei due Spiderman che si indicano: ecco, è andata più o meno così tra Mr Rain e Amadeus, gemelli di giacca.
Ma, outfit scintillante a parte, Supereroi racconta di due persone unite che affrontano insieme le avversità della vita. Il brano è accompagnato da un coro di bambini/angioletti, un momento molto emozionante per i cuori più teneri.
Marco Mengoni – Due Vite
Voto: 8
Siamo solo al primo giorno, eppure, neanche a metà serata si sente già profumo di podio.
Nient’altro da aggiungere, Mengoni è una garanzia Sanremese.
Ariete – Mare di guai
Voto: 5+
Testo scritto insieme a Calcutta (ma quando torni tra noi Edoardo?) e musica di Dardust, i presupposti per un pezzo bomba ci sono.
Arianna è estremamente emozionata, e come darle torto. Cantare su un palco di questo calibro a soli 20 anni non è una passeggiata. L’esecuzione non è delle migliori, aspettiamo con ansia le prossime serate.
Bonus: batti cinque a Morandi, ottimo per chi ha Ariete nella squadra del FantaSanremo.
Ultimo – Alba
Voto: 5
Sicuramente un pezzo in linea con altre canzoni di Niccolò, ma tutto qui al momento. Alba sarà senz’altro molto apprezzata dalla sua fanbase.
Coma Cose – L’addio
Voto: 8-
Ecco Fausto e Francesca in tiro sul palco. Siamo pronti a finire tutti i fazzoletti con L’addio.
Tutto è al posto giusto, gli sguardi, l’intensità e l’intesa tra i due. Ci sentiamo di dire che è stata una tra le migliori esibizioni della serata.
Attenzione: se ti sei da poco mollato/a fa anche più male.
E comunque andrÃ
L’addio non è una possibilitÃ
E forse arriverà davvero il giorno
In cui diventerai solo un ricordo
O ce ne andremo via come uno stormo
Che con l’autunno poi farà ritorno
Elodie – Due
Voto: 7
Elodie arriva sul palco piumata, vestita e truccata da cattiva. E in effetti, con Due non si risparmia niente (ufficialmente regina delle frecciatine).
Il pezzo è catchy, riconoscibile, funziona, ha un twist inaspettato. Daje tutta.
Per me le cose sono due
Lacrime mie o lacrime tue
Leo Gassmann – Terzo cuore
Voto: 6
Brano scritto con Riccardo Zanotti dei PTN e si percepisce. Un pezzo che prende una piega diversa dal solito Leo Gassmann. Apprezziamo la sperimentazione.
Cugini di Campagna – Lettera 22
Voto: 6
C’è chi aspettava questo momento e c’è chi mente. In Lettera 22 si nota all’istante la penna magica de La Rappresentante di Lista. L’esecuzione è nel tipico e perfetto stile Cugini di Campagna, tra tutine brillanti e acuti paradisiaci. Siamo soddisfatti così.
Gianluca Grignani – Quando ti manca il fiato
Voto: 5
A noi manca il fiato, che ritorno. Gianluca racconta di un rapporto non facile con il padre. L’esecuzione non è da 10, ma cosa gli vuoi dire a una vera Rockstar? Ecco, nulla.
Olly – Polvere
Voto: 5,5
Che freschezza Olly. Sono quasi l’una e questo pezzo decisamente ravviva la serata. C’è del potenziale, questo brano potrebbe diventare una hit fra i più giovani.
Colla Zio – Non mi va
Voto: 6+
I Colla Zio hanno voglia di fare festa. C’è un po’ di Dargen D’Amico, un po’ dei Backstreet Boys, ma i componenti del gruppo se la godono e il pezzo risulta orecchiabile. Si beccano una sufficienza piena.
Mara Sattei – Duemilaminuti
Voto: 7
Datele innanzitutto un premio per aver retto fino all’ultimo.
Un brano azzeccato, cucito su misura, grazie anche allo zampino di Damiano David e di thasup.
Mara è 100% dentro al pezzo, esterna tutto quello che deve trasmettere, si porta a casa una bella esibizione.










