Il Festival di Sanremo 2023 sta per aprire i battenti e tutta Italia è pronta ad ascoltare il momento che più di tutti unisce (o divide) i cittadini. Come nel calcio, nelle olimpiadi e in tutti gli eventi su scala nazionale e internazionale anche il Festival della canzone italiana donerà doti come l’orecchio assoluto e il ritmo nel sangue a chiunque siederà davanti al televisore.
È una cosa negativa? Generalmente ciò viene visto con diffidenza e disprezzo, ma in fondo diventare critici musicali per qualche sera è un interessante fenomeno sociale che va preservato. Considerato ciò, è importante comprendere e intuire fin da subito chi potrebbe piazzarsi sul podio o, comunque, generare un brano ben strutturato.
I favoriti alla vittoria del Festival di Sanremo 2023 sono, per i bookmakers, Ultimo, Marco Mengoni e Giorgia, ma…
Rispettivamente Alba, Due Vite e Parole dette male sono i titoli delle canzoni dei tre favoriti alla vittoria di questa edizione. Sarebbe una sorpresa, ad oggi, immaginare quantomeno un podio per uno di questi tre artisti. E’ pur vero, però, che Sanremo ha abituato nel tempo gli spettatori a non affidarsi completamente ai bookmakers.
Per non affidarsi completamente ai numeri c’è una strada alternativa: i testi. L’Accademia della Crusca sul proprio profilo Instagram, come di consueto, analizza i testi e dà le proprie impressioni attraverso le pagelle linguistiche. Giorgia si conferma avversaria da battere con una buona considerazione testuale da parte della Crusca, ma non è il miglior testo secondo l’Accademia.
Per Mengoni e Ultimo si attende un parere ancora da parte dell’Accademia in queste ultime ore. E’ proprio qui, però, che è necessario aggiungere un tassello importante e fondamentale per capire fin da subito su chi puntare: i pre-ascolti.
I maggiori notiziari italiani hanno avuto modo di ascoltare le canzoni in gara ed esprimersi sui brani. Aggiungendo questo fattore ante-Festival cambiano le visioni scontate. Si legittimano tra i papabili vincitori anche Madame e Coma_Cose. La coppia California-Fausto e l’artista vicentina, a quanto pare, punteranno molto sulla potenza testuale e contenutistica dei loro brani, peculiarità che effettivamente rispecchiano le rispettive estrazioni musicali.
A chiudere questa prima cernita di possibili artisti con alte chance di arrivare in cima ci sono Colapesce e Dimartino che con la loro Splash sono i favoriti per il Premio Mia Martini (e non solo).
Occhio agli underdog
Un nome che sta convincendo è quello di Lazza con la sua Cenere. Il rapper ha delle doti molto duttili e potrebbe stupire sul palco dell’Ariston. Stesso discorso vale per Mara Sattei. La voce potente e melodica e il modo di governare il palco potrebbero stregare il pubblico. In ascesa, con le dovute distanze del caso, ci sono anche i Colla Zio che sono piaciuti molto alla critica anche se partono molto più indietro allo start rispetto ai nomi finora citati.
Sanremo 2023 sarà un Festival con una competizione molto alta in cui, questa volta più delle altre, ci saranno matematicamente nomi illustri fuori dai primi tre. Anche questo fa parte del gioco, noi intanto siamo già pronti.










