Anna riporta gli anni 2010 nel 2026: perché “White Girl Wasted” potrebbe essere il tormentone dell’estate

da | Giu 22, 2026 | Recensioni singoli

Anna torna con "White Girl Wasted", brano dance-pop che punta al successo estivo. Tra EDM, shuffling e strategia social, il singolo anticipa "Million Dollar Babe" e conferma l’artista come protagonista della scena.

Anna ha salvato l’estate con White Girl Wasted?

Se c’è un’artista che sembra aver capito perfettamente la formula del tormentone estivo, quella è Anna. Mentre molti colleghi continuano a rincorrere la hit perfetta, l’artista dimostra ancora una volta di avere le idee chiare sulla direzione da prendere e sul sound da proporre al pubblico.

White Girl Wasted, uscito venerdì 19 giugno per EMI Records/Universal Music Italia, ha tutte le carte in regola per candidarsi a uno dei brani più ascoltati dell’estate 2026, oltre a diventare un fenomeno social virale.

Non a caso, proprio nei giorni precedenti all’uscita del singolo sono comparsi su TikTok diversi teaser del brano. In uno di questi, Anna si è mostrata insieme al suo corpo di ballo mentre eseguiva una coreografia realizzata con il coreografo Carlos Diaz Gandia proprio sulle note di White Girl Wasted. Una strategia che ormai è diventata parte fondamentale nel lancio di un singolo e che potrebbe contribuire a trasformare il brano in un trend.

Anna, un fenomeno generazionale

Negli ultimi due anni Anna si è confermata l’artista femminile più ascoltata in Italia, collezionando record di streaming e certificazioni che l’hanno consacrata come una delle protagoniste assolute della nuova scena italiana.

Con White Girl Wasted l’artista punta verso territori dance-pop e clubbing e il risultato è un brano energico, costruito per accompagnare le serate estive con gli amici.

Le influenze internazionali sono evidenti, complice il periodo trascorso negli Stati Uniti che sembra aver lasciato un segno importante sulla sua visione artistica. Proprio oltreoceano Anna ha lavorato a “Million Dollar Babe”, il nuovo album in uscita il 10 luglio, e White Girl Wasted rappresenta un primo assaggio della direzione intrapresa, un progetto che guarda sempre più a un immaginario globale.

2026 is the new 2016

Prodotto insieme a MILES, White Girl Wasted prende il nome dal celebre slang americano che fa riferimento proprio al concetto di fare serata con amici e uscirne “distrutti”.

Il brano si distingue immediatamente per il suo beat EDM e per il ritornello che rimane in testa già dal primo ascolto, mentre le sonorità richiamano chiaramente l’epoca d’oro della dance-pop dei primi anni 2010, quando artisti come gli LMFAO dominavano le classifiche mondiali con successi come “Party Rock Anthem” e “Sexy and I Know It”. È impossibile non percepire quel senso di divertimento che caratterizzava la musica di quel periodo, quando le playlist erano dominate da brani pensati esclusivamente per far ballare.

Ascoltando White Girl Wasted viene spontaneo pensare allo shuffling, lo stile di ballo nato sulla scena elettronica australiana e diventato virale proprio negli anni Dieci grazie ai festival EDM e ai social. Il ritmo incalzante del brano richiama quell’immaginario e sembra proprio voler riportare in auge alcuni movimenti iconici dello shuffle, contribuendo a rafforzare ulteriormente il suo potenziale virale.

Non sorprende quindi che Anna abbia scelto di inserirsi in uno dei trend più forti del momento: il ritorno agli anni 2010. Negli ultimi mesi il fenomeno della nostalgia per quel decennio ha conquistato moda, social e intrattenimento. C’è chi lo ha celebrato riproponendo look iconici, chi ha rispolverato trend e riferimenti del 2016 e chi, come Anna, ha deciso di tradurre questa tendenza in musica.

Un brano che piacerebbe anche ai Millennials

Con White Girl Wasted, l’artista recupera le sonorità che hanno segnato un’intera generazione, costruendo un perfetto ponte tra passato e presente. Questa scelta le permette di rafforzare ulteriormente il legame con il suo pubblico Gen Z, che continua a seguirla e sostenerla, ma anche di intercettare una fascia più ampia di ascoltatori, i Millennials che, cresciuti con questo tipo di sonorità, ritrovano infatti in White Girl Wasted quell’atmosfera spensierata e coinvolgente che ha caratterizzato una delle stagioni più iconiche della musica pop e dance internazionale.

Million Dollar Babe, fuori il 10 luglio

Se White Girl Wasted è l’anteprima del nuovo capitolo artistico di Anna, allora le aspettative per “Million Dollar Babe” non possono che aumentare. Il progetto si preannuncia come un manifesto di forza e autodeterminazione, temi che da sempre caratterizzano la narrazione dell’artista. Un album su cui Anna ha lavorato a lungo e che promette di ampliare ulteriormente il suo universo musicale.

Probabilmente ritroveremo le atmosfere internazionali già intraviste in “Désolée”, uno dei brani più forti dell’estate 2025, insieme alle influenze dance di White Girl Wasted, ma è lecito aspettarsi anche nuove contaminazioni e sperimentazioni.

Per scoprire l’intero progetto bisognerà attendere ancora qualche settimana, ma nel frattempo ci godiamo il nuovo singolo.

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