Men I Trust a Milano: un dream pop catartico

da | Giu 9, 2026 | #Cromosomiintour

Milano accoglie la band canadese Men I Trust per la loro unica data al Fabrique con affetto e ammirazione

I Men I Trust finalmente sono arrivati in Italia, al Fabrique di Milano, dove hanno suonato per la prima volta con un concerto capace di confermare tutte le qualità che negli ultimi anni hanno reso il trio canadese uno dei nomi più apprezzati della scena dream pop contemporanea. Niente effetti spettacolari, nessuna ricerca dell’impatto immediato: la forza della band risiede nella capacità di costruire atmosfere avvolgenti e immersive, e dal vivo questo approccio si è rivelato particolarmente efficace.

Fin dalle prime note, il Fabrique è stato avvolto da un suono caldo e cristallino, la voce di Emma Proulx

Le linee di basso, elemento distintivo della scrittura dei Men I Trust, hanno fornito una base solida su cui si sono intrecciate le chitarre e i sintetizzatori soffusi che caratterizzano il loro universo sonoro. Al centro della scena, Emma Proulx si è confermata il cuore emotivo dello spettacolo: delicata ma sicura, eterea senza mai risultare distante, capace di mantenere intatta dal vivo quella dimensione intima che emerge nei loro dischi.

La scaletta ha alternato alcuni dei brani più amati dal pubblico a momenti più contemplativi, più che una successione di canzoni, lo show è sembrato un lungo viaggio attraverso paesaggi sognanti, immaginazione e luoghi lontani.

Particolarmente riuscito il rapporto instaurato con il pubblico milanese. Pur mantenendo il consueto profilo discreto e riservato, la band è riuscita a creare una connessione autentica con la sala, che ha accompagnato ogni pezzo con attenzione e partecipazione.

Non si è trattato del classico concerto costruito sull’energia esplosiva o sulla ricerca continua dell’interazione, ma di un incontro basato sull’ascolto e sulla condivisione di una sensibilità comune

Al termine della serata, la sensazione predominante era quella di aver assistito a qualcosa di raro nel panorama musicale contemporaneo: un concerto che non cerca di impressionare attraverso l’eccesso, ma che conquista grazie alla cura dei dettagli, alla coerenza artistica e alla capacità di creare un’atmosfera unica. Al Fabrique, i Men I Trust hanno offerto un’esibizione elegante, intensa e profondamente fedele alla propria identità, lasciando il pubblico immerso in quella malinconia luminosa che da sempre rappresenta la loro cifra stilistica.

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