Fabrizio Moro, dopo la recente vittoria a Canzonissima, il programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, non si ferma e preme il piede sull’acceleratore. Il cantautore romano rilascia un nuovo singolo inedito in uscita oggi, 27 aprile, dal titolo Niente da perdere. Il singolo accompagna l’uscita in digitale del suo ultimo album in studio, “Non ho paura di niente” che era già uscito lo scorso novembre ma solo in formato fisico.
Niente da perdere è un liberatorio grido di chi per troppo tempo si è frenato, chiuso in se stesso. È la brutale e cruda consapevolezza di una persona che finalmente si guarda dentro prima ancora di guardarsi intorno.
“Sei rinata e ancora
e tu non ci credevi neanche più
nelle scuse che cercavi per restare ferma lì
sola a piangere in un angolo”
Moro ha seguito la linea dell’introspezione lungo tutto l’arco narrativo del nuovo disco, e questa canzone, risulta una fondamentale linea di chiusura. Non è una vuota consapevolezza che porta nel baratro della realizzazione inerme, ma un punto di ripartenza, la presa di coscienza apre le porte ad orizzonti che non si potevano neppure immaginare. Il cielo, immagine sempre viva nei testi di Fabrizio Moro, torna ad avere colore, le cose riacquistano un senso forse mai appreso fino in fondo.
“E allo specchio sei bellissima
perché sai di essere ancora viva”
Moro non fa sconti, non conosce mezze misure quando necessario: la musica è spensierata, ma le sue parole taglienti. La verità nuda e dolorosa è fonte di ispirazione per i suoi testi e qui lo vediamo nella sua forma più vera. La profondità delle parole sta nell’uso di esse stesse.
In questo nuovo brano non c’è solo una forma di depressione, o di risoluzione ad essa, c’è di più: la vita, in tutte le sue dure sfaccettature. C’è la voglia di vivere, di rialzarsi e di combattere. Il cantautore romano ci dimostra ancora una volta ciò che più volte aveva affermato: la volontà di mettersi a nudo per la sua musica.
Niente da perdere è un punto di chiusura ma anche di rottura con l’album. Segue il filo rosso delle emozioni esposte, ma in modo meno poetico e più diretto. Rottura indicata dalla necessità di raccontarla in uno spazio a parte dalle altre canzoni, che fosse solo suo. E indicata anche dal video musicale, che se per i singoli tratti dal disco erano tutti simili, qui è completamente diverso: Fabrizio Moro torna ad essere voce narrante di un video che racconta una storia, con la particolarità, questa volta, di averlo completamente generato grazie all’intelligenza artificiale.
Fabrizio Moro sembra non sbagliare un colpo e dopo la vittoria di Canzonissima e un disco che è già un successo, si prepara ad aprire il suo tour live il 2 maggio al Palazzo dello Sport nella sua Roma. Ad una settimana dal debutto, questo brano è un regalo inaspettato che chiude un cerchio.










