IN TV arriva con un tempismo quasi perfetto ossia nel momento in cui tutta Italia ha ancora negli occhi le immagini di Pechino Express e ben presente l’inedita (ed incredibile) coppia formata da Dani Faiv e Tony 2Milli.
Il singolo si presenta come una sorta di estensione naturale di quell’esperienza, ma ridurlo a semplice “colonna sonora parodica post-reality” sarebbe un errore, perché qui dentro c’è molto di più. Nulla di estremamente complesso o stratificato, ma pura realtà – e ora approfondiamo.
IN TV è un gioco di specchi tra musica e televisione, tra fittizio e reale, tra percezione pubblica e identità artistica.
E per quanto anche la televisione possa essere “falsa” e “pilotata”, spesso, l’anima delle persone in qualche modo comunque salta fuori. Pechino Express ha la fortuna di essere uno dei programmi più veri, a suo modo, nella scena – pertanto abbiamo tutti avuto modo di conoscere un nuovo lato dei due rapper.
Il punto di partenza è noto: due rapper abituati ad un certo tipo di narrazione si ritrovano immersi in un contesto completamente diverso, fatto di tempi televisivi, storie a tratti costruite e dinamiche che poco hanno a che vedere con l’urgenza dell’urban.
Nonostante questo, Dani e Tony sono riusciti a mostrarci una sinergia incredibile ed una spontaneità unica. IN TV, infatti, non è un brano usuale, così come NON è una celebrazione della fama né un’autocelebrazione fine a sé stessa. È piuttosto una rilettura ironica di un ambiente che funziona secondo logiche opposte e una narrazione di come loro siano riusciti comunque ad incastrarsi in quel contesto portando…semplicemente loro stessi.
Conosciamo tutti un determinato Dani Faiv ed un determinato Tony 2Milli attraverso la loro musica fatta di barre e di linguaggi, ma nel programma è emerso un lato più esposto, più semplice, più umano.
IN TV è la perfetta esemplificazione di come effettivamente a volte bastino semplicemente un po’ di empatia e un po’ di coraggio nell’andare oltre la coltre per comprendere che dietro la musica, dietro l’arte, ci sono degli esseri umani basilari tanto quanto noi.
Con un senso dell’umorismo semplice, con un cuore grande, con tanta voglia di vivere semplicemente come due ragazzi che fanno musica insieme, sballando.
Che Dani Faiv e Tony 2Milli fossero due figure rilevanti e valide della scena, lo sapevamo già
Ma quello che li riconsacra è il fatto che non c’è più bisogno di immaginarli alla mercé dello star system o di contestualizzarli obbligatoriamente a far musica per etichette milionarie per dovere.
Dani Faiv e Tony 2Milli funzionano benissimo anche – e forse soprattutto – nella fantasia di un posto qualsiasi improvvisato a studio, dove quello che conta non è l’immagine ma il puro e semplice divertimento di fare musica. Ed è proprio questa dimensione a rendere il brano assurdamente coerente.
Dal punto di vista musicale non uno dei pezzi migliori della storia, ma è riuscito sicuramente a mantenere un equilibrio non scontato e a regalarci un qualcosa di puro. Attitudine rap, classico flow chirurgico di Dani Faiv, delivery più morbida e pop di Tony 2Milli.
Ciò che conta realmente di IN TV è il fatto che sotto un certo punto di vista, è la fotografia non solo di una coppia di amici incredibilmente pura, ma anche di un sodalizio artistico che sembra avere ancora margini di crescita. L’esperienza televisiva li ha fatti conoscere ad un pubblico più ampio e da qui possono soltanto ripartire per portare la loro musica ad un livello superiore.
IN TV nasce da un contesto mediatico forte, ma riesce a liberarsi di questo peso nel momento in cui conta davvero: quello dell’ascolto.
Ed in un panorama dove spesso tutto sembra costruito (e al 99% lo è), ascoltare due artisti che semplicemente si divertono insieme, dopo aver appurato che nella vita sono semplicemente così reali, è sicuramente quello che fa e che farà la differenza.










