Lupo presenta il suo nuovo disco “Cerotti”

da | Apr 25, 2026 | News, Recensioni album

È all'Alcazar la festa per l'uscita di "Cerotti", nuovo album di Lupo

Si è svolta ieri la festa per l’uscita del nuovo disco di Lupo. Il nuovo progetto, Cerotti, è stato presentato all’Alcazar, nel cuore di Trastevere, nella cornice estremamente curata del locale. Lupo torna in scena con un nuovo disco estremamente personale ed intimo. Ogni pezzo punta a sanare una ferita e cerca di lenire un dolore, con energia e trasporto. Il disco arriva dopo “Scarabocchi”, EP pubblicato a novembre dello scorso anno. L’artista presenta, traccia dopo traccia, una sintesi matura delle sue esperienze passate, cercando di proporre un progetto diverso dagli altri in circolazione.

Cerotti: il nuovo disco tra ferite ed energia

Il nuovo album Cerotti si muove lungo un filo emotivo molto sottile: da una parte il dolore, che accomuna tutti gli esseri umani e dall’altro il tentativo, tipico dei più coraggiosi, di riuscire a ricucire ciò che si è spezzato. E come fa, Lupo, a dare sfogo al proprio dolore? Sicuramente non dando vita a ballad ripetitive e noiose ma, al contrario, caricando con pezzi energici in cui le sonorità urban e a tratti elettroniche si mischiano perfettamente alle influenze indie ed emo/rap. A rendere il progetto ancora più interessante è il fatto che Lupo sappia muoversi egregiamente sia sul palco che tra le varie contaminazioni senza perdere di credibilità. Questo nuovo disco, inoltre, è caratterizzato da una continuità emotiva disarmante, come se ogni traccia fosse il naturale proseguimento della precedente, sia a livello concettuale che testuale.

La scaletta tra oggetti di scena e stati d’animo

Durante la presentazione, Lupo ha costruito una narrazione musicale tra brani inediti e nuovi. L’apertura, infatti, è stata con 23, brano molto carico che ha subito scaldato il pubblico. Il testo richiama l’idea di essere aperte ” tra i propri simili”, in mezzo al proprio branco: non ci poteva essere inizio migliore. Il live è poi proseguito con altri brani tra cui Noia, SaleSale e Bloccami, tutti brani a dir poco travolgenti. Un elemento centrale della performance è stato sicuramente la scenografia: elementi semplici che richiamavano la quotidianità dell’artista come una tazza con i cereali, un letto con i poster dei Nirvana attaccati al muro, una PlayStation con il joystick, e addirittura delle macchinette usa e getta date direttamente al pubblico per fare foto. Questi sono diventati dei veri e propri strumenti narrativi. Il brano più emozionante? Sicuramente Buio, cantato interamente da sdraiato sul letto, come a dimostrare che tutti soffriamo lo stesso modo.

Un’urgenza tangibile

il live di Lupo è stato estremamente coinvolgente e ha superato ogni aspettativa. L’artista sa esattamente come trasformare la propria identità in qualcosa di condiviso, senza filtri: l’urgenza espressiva che ha è evidente. Cerotti è un progetto che suona come un racconto generazionale e al tempo stesso come una mappa condivisa del dolore. È un modo di scoprire che questo può essere affrontato anche in maniera diversa e non solo crogiolandosi nella propria cameretta. Lupo, con l’aiuto di questa nuova uscita, è sicuramente pronto a prendersi il proprio spazio e lasciare un segno evidente nel panorama musicale contemporaneo.

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