Silvia Cesana partecipa all’edizione di X Factor nel 2019 e a quella di Amici 21, presentandosi all’industria musicale come Sissi.
Una volta terminato il programma, investe nel suo personalissimo percorso artistico fatto di scrittura personale e ricerca sonora. I singoli che pubblica dal 2021 in poi come “Per farti paura”, “Sento” e “Come come”, vengono certificati Disco d’Oro.
Nel 2022 pubblica l’EP “Leggera”, viene scelta da Spotify per la campagna globale EQUAL a supporto delle donne nella musica.
Successivamente ad un hiatus, nel 2024, ritorna sul palcoscenico virtuale con “Mezzo amore” e nel 2025 ha pubblicato “Vorrei” e “Telegram” per Sony Music Italy / Epic Records, seguiti dall’EP “XS” e dal singolo “Hooligans” e “Colpo di stato”.
Venerdì 17 esce il suo nuovo brano intitolato Amore mio, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica, dando un seguito al suo percorso musicale.
E’ pubblicato per Pluggers e Sony Music Italy / Epic Records ed è stato presentato in anteprima durante l’esclusivo live alla Rotonda del Pellegrini di Milano.
Scritto da Sissi insieme a Walter Coppola e prodotto da Marcello Guava, nasce quindi dall’incontro dei tre sulla definizione di “bastardo”, portando pezzetti di vissuto personale alla ricerca di una nuova definizione musicale.
Il termine “bastardo” indica qualcuno emotivamente indisponibile, egoista, imprevedibile o poco affidabile. Proprio queste caratteristiche, paradossalmente, possono risultare attraenti almeno una volta nella vita di una giovane donna.
“Amore mio
amore mio
amore mio”
Spesso confondiamo la stabilità con la noia e il conflitto con la passione.
Un giorno il soggetto in questione è in grado di far sentire la ragazza di turno come la regina del mondo, coprendola di attenzioni e promesse, mentre quello successivo scompare tutto d’un tratto, lasciando un vuoto incolmabile.
“Ma quanto è difficile lasciarsi andare
è che non so spiegarti
non voglio prendere pillole per calmarmi
come fanno gli altri”
Quando lui torna a essere “dolce“, il rilascio di piacere è così violento da non riuscire a disfarsene completamente.
“Pensa a quanto siamo belli tra vent’anni
chissà se sbagliando sempre imparerò
chissà se avrò dei figli o è troppo tardi
per sentirmi piccola
per sentirmi timida”
C’è una componente di sfida dunque: quando una persona non si concede facilmente, può attivare un meccanismo di conquista.
Non è tanto amore quanto un misto di desiderio e bisogno di conferma.
Lui appare come un’anima tormentata, un incompreso o qualcuno che ha solo bisogno dell’amore giusto per poter cambiare.
Anche Mina nel brano “Bugiardo e incosciente” racconta la sua versione:
“È quasi dolce, sai
Poter gridare che
Nessuno al mondo mai
Ti odierà più di me
Sto per farlo però
Ti svegli e al tuo richiamo
Rispondo: “Sono qui
Amore mio, ti amo””
L’idea di essere l’unica donna capace di domare l’indomabile, il “bello e dannato” è un rischio che si rivela molto spesso un fallimento.
Questa esperienza può rendersi, tuttavia, necessaria per riconoscere, in un futuro prossimo, la bellezza di un amore “noioso”, costante e, finalmente, rispettoso.










