Quanto può pesare il giudizio del pubblico rispetto a quello di un tribunale? Il 23 aprile debutta su tutte le piattaforme “Danni Irreversibili – Il caso Michael Jackson”, il nuovo podcast originale Vois che promette di smontare e rimontare uno dei casi giudiziari più controversi della storia moderna.
Non si tratta solo di musica, ma di un’indagine profonda sulla “zona grigia” dove i media spesso masticano e risputano la verità dei fatti, trasformando un’icona globale in un bersaglio, ben prima di qualunque sentenza definitiva.
Un’indagine in 8 episodi tra giustizia e narrazione
Attraverso un percorso di otto puntate, il podcast ripercorre le vicende legali di Michael Jackson a partire dal fatidico 1993. Non lo fa da solo: il racconto si avvale delle voci di giornalisti, esperti legali e persone che hanno vissuto l’orbita di Neverland da vicino.
L’obiettivo è ambizioso: analizzare come la percezione pubblica sia stata costruita (e talvolta manipolata) dai media, mettendo in luce il potere distruttivo della narrazione giornalistica quando questa scavalca le aule di giustizia.
Il format nasce da un’idea di Lorenzo Brillo (autore per Breaking Italy) ed è scritto e narrato da una delle voci più autorevoli del podcasting italiano: Roberta Lippi (già firma dei successi Soli e Love Bombing).
La qualità sonora è garantita dalle musiche originali di Luciano Zirilli e dal sound design di Antonio Mezzadra (Il Banchiere di Dio), elementi che promettono un’esperienza d’ascolto immersiva e cinematografica.
Questa stagione dedicata a Michael Jackson inaugura il brand “Danni Irreversibili”, una serie antologica di Vois focalizzata sui grandi processi mediatici e sulle storie di potere che hanno segnato l’immaginario collettivo.










