A distanza di due anni dall’ultimo album, MACE è tornato con Levitating High, il nuovo singolo che porta la firma del producer milanese, famoso per i suoi beat eterei e psichedelici. Un brano ricco di contrasti, in cui lo stile inconfondibile di MACE si fonde con le influenze street di Papa V, per poi tornare “a casa” con le barre di Pitta, ex protagonista della seconda edizione di “Nuova Scena”, il reality musicale targato Netflix.
Levitating High è un inno all’escapismo, al bisogno incontrollabile di fuggire dalla realtà. Con i suoi beat articolati e sognanti, MACE è capace di costruire nuovi mondi sonori, facendo collidere due universi lontani. Un brano contrastante, spirituale ma allo stesso tempo terreno grazie alle rime di Papa V, che si rivela in una veste più intima e riflessiva. Un giro di boa che termina con i synth e il falsetto di Pitta, che riportano il singolo ad una dimensione più astratta e fumosa.
MACE crea nuovi paesaggi sonori, fra misticismo e rap
A fare da introduzione all’atmosfera eterea del brano è la voce dell’artista ghanese Jojo Abot, quasi avvolta da un velo ed accompagnata da un pianoforte suonato in “punta di dita”. A seguire, il pezzo prende una svolta più “concreta” con la prima strofa di Papa V, che trasuda malinconia e senso di vuoto interiore:
A me questa città sembra una gabbia. Vorrei mettere i piedi sopra la sabbia, vorrei volare in alto senza meta, senza pensare a cosa fare della vita.
Pitta chiude il cerchio sonoro del brano con le sue barre in falsetto, in cui anche il titolo Levitating High si rivela nella sua duplice interpretazione: levitare via, lontano da una vita che opprime e che porta all’apatia, anche grazie a stati alterati che diventano una forma di evasione.
Cerco la mia way e voglio stare high finché non so più chi sei, finché non mi ferirai. Molly mi fa andare up and down perché io non so vivere gli istanti. Voglio solo stare solo, baby, devi starmi a un bacio di distanza, ho fatto a botte con l’ansia.
Levitating High è un brano in cui l’impronta mistica di MACE si scontra e si incontra con le influenze street del rap, dando vita a nuovi paesaggi sonori e plasmando in una nuova forma gli artisti che collaborano con il producer meneghino. Il brano anticipa l’ ”Out of Body Experience: Part 2”, il live in cui i fan di MACE potranno vivere un’esperienza extracorporea sulle tracce di “OBE”, “OLTRE” e “MAYA”.










