Pasquetta è quel momento dell’anno che ci lascia con il fiato sospeso; qui la nostra playlist per renderla una giornata semplice ma indimenticabile.
Pasquetta è una festa complessa; non per la solennità della festa in sé ma per il bilico in cui ci lascia. Quello tra probabile pioggia a mo’ di intossico per le braciate e probabile sole per festeggiare la stagione estiva e scrollarci di dosso la seasonal depression.
Pasquetta è una festa che, come sempre, in Italia si declina in un modo ben specifico: aria aperta, condivisione ed un primo assaggio di libertà. Un piccolo momento che fonde tradizione, cultura e libertà – quella libertà che ci consente di staccare dalla quotidianità anche se soltanto in modo temporaneo e fittizio.
Che Pasquetta sarebbe, però, senza una giusta colonna sonora? Che flavor avrebbero i viaggi improvvisati all’ultimo causa dissipamento nuvole, i pomeriggi al mare e le tavole imbastite?
Costruire la giusta playlist di Pasquetta non è difatti un dettaglio – è dare forma a quell’atmosfera un po’ nostalgica ed un po’ elettrica, sintomo di ogni festa riuscita. Questa è la nostra guida:
Barbara – Enzo Carella
Un pezzo carico di personalità, perfetto per aprire le danze. Barbara è funk, è ritmo, è nostalgia ma soprattutto è un pezzo che ha una leggerezza sofisticata che funziona perfettamente per accompagnarti verso un’avventura (qualsiasi sia la sua natura), quando tutto deve ancora decollare.
Il volo – Capinera
Capinera con le sue vibes 80s ed il suo groove mediterraneo apportano un tocco funk che invitano a riconnettersi e a muovere i piedi. È la colonna sonora perfetta per un momento in cui tutti sono vicini a tutti, indistintamente, per celebrare una transizione o semplicemente, quel che si ha.
Rolling Stones – The Kolors
Poco da dire: esplosione pop. Quel pezzo che alza i toni della giornata, quella che mette tutti d’accordo (vuoi o non vuoi) senza bisogno di spiegazioni. Una Pasquetta perfettamente coerente e nel pieno della sua identità: libera e condivisa.
Sì, viaggiare – Lucio Battisti
Il grande classico che non può mancare. Sì, viaggiare è più di una canzone, è un qualcosa che unisce.
Se si vuole aprire una parentesi karaoke all’interno della giornata di Pasquetta, questo pezzo è un ottimo inizio. Il ponte perfetto acustico non solo per essere sottofondo corposo ma anche per essere momento di aggregazione.
Já Sei Namorar – Tribalistas
Caldissima deviazione internazionale. Il momento amarcord che crea un’atmosfera piccola ed intima anche in mezzo al caos. Quando tutto volge al termine, brani come questo riportano il focus sull’apprezzare a 360 gradi la preziosità di giornate come queste in cui il vero punto non è celebrare la festa in sé, ma le persone con cui la celebri.
Something About Us – Daft Punk (bonus chiusura)
Traccia bonus per la fin, perfetta per la chiusura della giornata. Pezzo dall’anima malinconica, ideale per accompagnare quello che rimane e quello che, forse, inizierà.









