La serata delle cover a Sanremo in diretta

da | Feb 27, 2026 | News

La quarta serata del Festival di Sanremo, top e flop delle cover in diretta

Tutto pronto per la quarta serata del festival di Sanremo 2026, la più attesa: è la serata delle cover. I 30 cantanti in gara si esibiranno tutti, in cover di canzoni celebri, accompagnati da altri artisti al loro fianco. L’attesa è grande, non solo per figure “particolari” che saliranno sul palco, come Tony Pitony, ma anche per tormentoni e canzoni che hanno fatto la storia, riportate per una sera sul palco.

01.34- la classifica finale. Le chiacchiere stanno a zero, oltre ai gusti personali arriva la classifica a mettere a tacere. Le posizioni annunciate sono solo le prime 10, a vincere la serata è l’esibizione di Ditonellapiaga con Tony Pitony. Seguono al secondo posto Sayf con Alex Britti, al terzo Arisa con il Coro del teatro regio di Parma, fra le critiche del pubblico in sala. Quarte le Bambole di pezza, quinto Tredicipietro. A seguire Sal Da Vinci, Lda e Aka7even, Nayt, Dargen D’Amico e Luchè.

01.17- FLOP. Leo Gassmann e Aiello chiudono la serata delle cover con un grandissimo successo di Riccardo Cocciante: Era già tutto previsto. Non sappiamo se avevano previsto anche di cantare per ultimi, elemento che sicuramente non ha aiutato un’esibizione già sottotono di suo…in tutti i sensi, dato che abbiamo faticato anche a sentirli per i primi secondi.

01.03- FLOP. Luchè con Gianluca Grignani sulla sua Falco a metà. Sarà l’ora tarda, sarà la freschezza delle scorse esibizioni, ma questa, passa in sordina. I doppi occhiali da sole non proteggono dalle critiche.

00.02-FLOP. Francesco Renga e Giusy Ferreri nella loro versione di Ragazzo solo, ragazza sola non convincono. Non c’è chimica, non c’è alchimia, ma diverse sbavature nella performance. In una serata sopra le righe, la loro staticità non basta.

23.57- TOP. Il blues sbarca a Sanremo, Sayf gioca la sua carta vincente. Mario Biondi e Alex Britti lo accompagnano in una cover di Hit the road Jack che celebra il blues in maniera plateale. Il duetto funziona, Sayf stupisce e conquista con un assolo di tromba incredibilmente spiazzante.

23.47- TOP. Serena Brancale si fa accompagnare da Gregory Porter e Delia in una versione di Besame Mucho estremamente intima. Sul palco c’è chimica perfetta fra questo trio inaspettato, coinvolgente, che fa tenere gli occhi incollati all’esibizione fino alla fine. Non ha bisogno di grandi strategie per confermarsi una fra le migliori di questo festival.

23.17- TOP. Il duetto più atteso, il momento che aspettavamo dall’annuncio di questa serata: Ditonellapiaga con Tony Pitony in Lady is a tramp. Capelli rosa e mini short per lei, per lui non servono grandi accessori, la sua maschera è già storia. Non deludono le aspettative e meritano un 10 a pieno titolo.

23.00- FLOP. Raf invita sul palco i The Kolors in una cover di The Riddle stile country: tamburi e ballerini dietro di loro. Non passa inosservata la presenza di una ballerina d’eccezione: Bianca Riefoli, la figlia di Raf. Il risultato, comunque, non convince.

22.30- TOP. Fulminacci canta Parole, Parole con Francesca Fagnani, performance a 360 gradi fra canto e recitazione, telecamera in bianco e nero, atmosfera anni ‘70. Filippo e Francesca convincono la platea e il pubblico a casa, stasera, tra le belve più forti.

22.17- TOP. Tredicipietro canta con Galeffi, Fudasca e Band: Vita, a sorpresa sul palco suo padre Gianni Morandi. Un duetto carico di emozione, ci ha fatto cantare, ha fatto cantare tutta la platea. Tredicipietro unisce generazioni lontanissime grazie a un’esibizione d’effetto e alla presenza di Gianni Morandi, che diciamocelo, ha fatto intenerire tutti noi.

21.55-TOP. Dargen D’Amico con Pupo e il Trombettista Fabrizio Bosso. Cantano Su di noi con sotto la base del celebre canto ebraico, ripreso da Ennio Morricone, Gam Gam. Dargen non le manda a dire: sputa in faccia il suo odio contro la guerra, suggestivo, diretto. Colpisce, affonda, e ottiene una grande standing ovation.

21.28- TOP. Levante con Gaia infiammano il palco su una canzone di Gianna Nannini, I maschi. L’esibizione convince, il rock prende, i vestiti coordinati…funzionano. E la ciliegina sulla torta: un bacio a fine esibizione fra le cantanti. Decisamente una delle migliori esibizioni, scelta azzeccata per Levante.

21.25- FLOP. primo flop della serata: Patty Pravo e il primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko in Ti lascio una canzone, sicuramente una esibizione pulita ed elegante, ma non coinvolgente. La cantante, nonostante età ed esperienza non è immune a stonature e sbavature. Nel complesso, l’esibizione non convince.

21.00- TOP. Elettra Lamborghini è la prima cantante in gara, apre la serata con lo storico trio Las Ketchup e il tormentone anni 2000 Aserejé. 18 ballerini spuntano dalla platea dell’Ariston per far ballare tutto il pubblico, Elettra imbraccia un megafono e incita il pubblico. Per noi, è già uno dei momenti più alti della serata.

20.40– Ad aprire la serata non è, come da consuetudine la scalinata dell’Ariston e Carlo Conti, ma Laura Pausini che, da fuori l’Ariston ci guida all’interno con un medley delle sue canzoni più celebri. Un’apertura straordinaria per la serata che ci farà cantare più di tutte. Carlo Conti la affianca, annunciando la sua undicesima tournée.

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