Festival di Sanremo 2026: la guida definitiva di Cromosomi

da | Feb 24, 2026 | News

Siamo a pochissime ore dall'inizio della 76esima edizione del Festival: accendiamo i motori e prepariamoci passo passo.

Ci siamo, l’evento più chiacchierato dell’anno sta per iniziare. L’Italia si ferma, il telecomando diventa un’arma di dibattito familiare e i social esplodono. Ecco la nostra guida definitiva, un modo facile e chiaro per non perdersi tra annunci, novità e colpi di scena.

L’edizione numero 76 della kermesse promette spettacolo, polemiche, outfit memorabili e, soprattutto, canzoni destinate a diventare la colonna sonora dei prossimi mesi. Ormai al suo quinto Festival, Carlo Conti punta su una formula collaudata: ritmo, equilibrio e un cast capace di parlare a pubblici diversi e di far parlare. Dai nomi storici come Patty Pravo, Francesco Renga, Raf e Arisa, fino a esponenti della scena più giovane come Chiello, Eddie Brock, Fulminacci e Sayf. Ogni anno la scelta del cast fa discutere, tra la mancanza di “veri Big” e la presenza di nomi sconosciuti al grande pubblico, la volontà è sempre quella di rappresentare la scena musicale attuale senza barriere generazionali.

Come ben sappiamo, ad affiancare Carlo Conti in tutte e cinque le serate ci sarà Laura Pausini, co-conduttrice d’eccezione che con il Festival ha un legame speciale.

Un po’ di storia

Il Festival di Sanremo non è solo una gara canora: è un fenomeno culturale che dal 1951 influenza musica, costume e linguaggio pop italiano. Nato nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, dal 1977 si svolge presso il Teatro Ariston della cittadina ligure. È il principale trampolino per l’Eurovision Song Contest, oltre che un osservatorio privilegiato su come cambia il Paese.

Sanremo 2026: tutti i cantanti in gara e i titoli delle loro canzoni

I brani e di conseguenza i Big in gara, saranno 30: tra amori complessi, ossessioni intime e crisi che diventano occasioni di rinascita, passando per il bisogno di sentirsi vicini in un mondo sempre più digitale, le canzoni raccontano emozioni sospese tra vulnerabilità e speranza. Ecco l’elenco completo:

  • Arisa – Magica favola
  • Bambole di Pezza – Resta con me
  • Chiello – Ti penso sempre
  • Dargen D’Amico – AI AI
  • Ditonellapiaga – Che fastidio!
  • Eddie Brock – Avvoltoi
  • Elettra Lamborghini Voilà
  • Enrico Nigiotti Ogni volta che non so volare
  • Ermal Meta Stella stellina
  • Fedez & Marco Masini Male necessario
  • Francesco Renga Il meglio di me
  • Fulminacci – Stupida sfortuna
  • J-Ax – Italia Starter Pack
  • LDA & Aka7even – Poesie clandestine
  • Leo Gassmann – Naturale
  • Levante – Sei tu
  • Luchè – Labirinto
  • Malika Ayane – Animali notturni
  • Mara Sattei – Le cose che non sai di me
  • Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
  • Michele Bravi – Prima o poi
  • Nayt – Prima che
  • Patty Pravo – Opera
  • Raf – Ora e per sempre
  • Sal Da Vinci – Per sempre sì
  • Samurai Jay Ossessione
  • Sayf – Tu mi piaci tanto
  • Serena Brancale Qui con me
  • Tommaso Paradiso – I romantici
  • Tredici Pietro – Uomo che cade

Per quanto riguarda la categoria Nuove Proposte, a contendersi il titolo saranno:

  • Angelica Bove Mattone
  • Nicolò Filippucci Laguna
  • Blind, El Ma & Soniko – I miei DM
  • Mazzariello – Manifestazione d’amore

Cosa aspettarsi: ospiti, co-conduttori e giurie, serata per serata

Questa sera, martedì 24 febbraio si alza il sipario. Come da tradizione, nella prima serata si esibiranno tutti e 30 i Big in gara, presentando per la prima volta al pubblico i brani inediti. Co-conduttore della serata insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, sarà Can Yaman, l’attore turco reduce dal successo di Sandokan.

Il giudizio è affidato alla Giuria composta da Sala Stampa, Tv e Web. L’esito della votazione determinerà una classifica, il pubblico riceverà comunicazione delle canzoni nelle prime cinque posizioni, ma senza ordine di piazzamento. Così per farci un’idea dell’andamento della gara pur mantenendo aperta la competizione. Tutto si gioca nei primi minuti: l’atmosfera creata dall’arrangiamento e il carisma sul palco possono determinare il futuro di un brano.

Il super ospite della serata sarà Tiziano Ferro per celebrare i 25 anni dalla pubblicazione di “Xdono” e dell’album “Rosso Relativo” e per presentare il nuovo disco “Sono un grande”.

Tra gli altri ospiti, Max Pezzali si esibirà dalla nave ormeggiata al largo della città di Sanremo: ogni sera ci regalerà il suo personalissimo Party Boat live dalla Costa Toscana. Gaia invece, si esibirà dal Suzuki Stage, palco appositamente allestito in Piazza Colombo.

Nel corso della seconda serata, mercoledì 25 febbraio, si esibiranno soltanto 15 artisti ciascuno con la propria canzone. Questa volta però le esibizioni saranno votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. Al termine della votazione verrà stilata una classifica di serata e, di nuovo, al pubblico saranno comunicate le prime cinque posizioni, senza indicazione dell’ordine di piazzamento.

È arrivato anche il momento delle Nuove Proposte: accompagnati da Gianluca Gazzoli, i quattro artisti in gara si affronteranno in due sfide dirette: le canzoni saranno votate dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. I due artisti più votati, uno per ciascuna sfida, accederanno alla terza serata.

Co-conduttori della serata saranno Achille Lauro, l’attrice Pilar Fogliati e il comico Lillo. Ad esibirsi live da Piazza Colombo invece, troveremo Bresh.

Lo schema si ripete molto simile per la terza serata: ad esibirsi saranno i restanti 15 artisti votati dal Televoto e dalla Giuria delle Radio. Anche in questo caso viene stilata una classifica di serata e comunicate le prime cinque posizioni.

Per le Nuove Proposte è il momento di dichiarare il vincitore: i due artisti finalisti si sfidano, verranno votati tramite Televoto, Giuria Sala Stampa Tv e Web e Giuria delle Radio che decreteranno chi è più meritevole del titolo.

Ad affiancare Carlo Conti e Laura Pausini troveremo la supermodella Irina Shayk e il comico Ubaldo Pantani, mentre i super ospiti della serata saranno Eros Ramazzotti e la star internazionale Alicia Keys. I The Kolors si esibiranno live in Piazza Colombo.

Nella quarta serata, venerdì 27 febbraio, tutti e 30 i Big in gara si esibiranno insieme a un artista ospite in una cover, scelta dal repertorio italiano o internazionale. Si tratta della serata più spensierata, leggera e in qualche modo attesa, anche solo per la presenza di nomi inconsueti come Tony Pitony (ne abbiamo parlato qui), Cristina D’Avena e Las Ketchup. Un po’ di quella sana operazione nostalgia che piace e funziona sempre bene. A votare le esibizioni saranno il Televoto, la Giuria della Sala Stampa Tv e Web e la Giuria delle Radio, l’artista più votato sarà proclamato vincitore della serata delle cover e l’esito di questa classifica non influirà su quella finale.

Co-conduttrice della serata sarà Bianca Balti e Francesco Gabbani si esibirà dal Suzuki Stage.

Il gran finale

Accanto all’ormai affiatato duo Conti-Pausini troveremo la giornalista Giorgia Cardinaletti. Tutti e 30 gli artisti si esibiranno per essere votati da Televoto, Giuria della Sala Stampa Tv e Web e Giuria delle Radio. Verrano comunicate le prime cinque posizioni, senza ordine; i risultati verranno aggregati quelli della prima, seconda e terza serata per formare la classifica generale. A questo punto, i cinque artisti più votati si esibiranno nuovamente e verrano sottoposti a una nuova votazione delle tre giurie. L’artista primo classificato è proclamato vincitore del Festival di Sanremo 2026.

Super ospite della finale è Andrea Bocelli, mentre in piazza Colombo si esibiranno i Pooh per festeggiare i loro 60 anni di carriera.

Dove guardarlo

Potrete seguire il Festival di Sanremo da martedì 24 febbraio a sabato 28 febbraio in diretta su Rai Uno a partire dalle ore 20:40. Nel caso in cui siate in viaggio o senza una televisione a disposizione, sarà possibile sintonizzarsi sul Festival in diretta e gratuitamente grazie allo streaming su RaiPlay.

Sull’orario di fine non ci sono indicazioni precise, ma se Carlo Conti lo scorso anno ci ha rimessi tutti in riga con la sua conduzione serrata, tutto lascia intendere che voglia replicare, lasciando la linea al DopoFestival intorno all’1:30.

Sanremo: non è un luogo, non è una gara. Che ci piaccia o no, è una delle grandi, insostituibili, storiche istituzioni televisive del nostro Paese. Il Festival rappresenta una lunga colonna sonora in continuo cambiamento, che è stata in grado di seguire gli stili, le mode, le voci, i volti. Tradizione e futuro si scontrano, la musica diventa dibattito pubblico e specchio sociale.

Preparatevi dunque a cinque serate intense, a cambiare idea su una canzone, a dire “quest’anno non lo guardo”… e poi commentarlo fino alle 2 di notte, e, inevitabilmente, prepariamoci a dire “era meglio l’anno scorso“.

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