“La Cura” di 22Simba, in nome di Miria

da | Gen 27, 2026 | Recensioni album

"La Cura, in nome di Miria" è un'aggiunta, tra pezzi live e inediti, all'EP di 22Simba, artista ormai ben più che semplice emergente.

Il nome del 2026 potrebbe essere 22Simba?
No, non inizieremo così questo articolo. La Cura, in nome di Miria, non è una repack né una deluxe. Semplicemente, 22Simba non aveva finito di parlare, aveva altro da dire. Alla tracklist di La Cura si aggiungono due brani inediti, di cui uno porta il feat pesante di Rkomi, e le live room version strumentali di tutti i brani. Un lavoro curato e moderno, che va a riprendere quella linea musicale che torna indietro allo strumento per proseguire avanti e ricercare qualcosa di diverso. La Cura è una serie di brani profondi e strutturati, che dimostrano la versatilità e la capacità di scrittura che ha portato anche Marracash alla collaborazione in questo album.

La Cura

Il concetto di musica come cura spirituale e psicologica è sempre più presente nell’hip hop. Il periodo 2016-2022 aveva abbassato notevolmente la qualità di scrittura, salvo poi rialzarla nel momento in cui il pubblico si è stufato di sentire parole random in rima. La nuova scuola ha rivoluzionato non solo lo stile musicale, facendo un passo che sembrava impossibile. Alcuni tra i nuovi artisti ha scelto di portare una cultura di rilievo (come Kid Yugi), altri invece indagano l’emozione verso se stessi, verso gli ambienti sociali, riprendendo anche immagini frivole ma contestualizzandole alla psiche. 22Simba si insinua in questa wave, associandoci una vocalità sofferta e un’esplosione di emotività.

La Cura è stato un EP gradito all’ascoltatore, perché si sente essenzialmente come reale, a prescindere dal pensiero musicale. La Cura, in nome di Miria, aggiunge a questa verità un’elevazione dal punto di vista musicale, una cura strumentale. I due brani inediti sono un inciso nella trama, ma soprattutto nell’ascolto completo del disco si inseriscono senza forzature, ampliando un racconto strategicamente strutturato. La presenza di Rkomi si unisce a quella già nota di Marracash, portando una nota diversa rispetto all’artista baronese. 2022 freestyle è un salto nel tempo, una linea tracciata ma che va anche tracciandosi.

La strada di 22Simba

Nonostante la profondità della sua scrittura e la qualità metrica, 22Simba non si può ancora definire un artista completo. Questo, dal nostro punto di vista, è assolutamente un bene, prevedendone un’ulteriore e profonda evoluzione. Dal punto di vista musicale, questo ampliamento de La Cura ha portato un rinnovamento essenziale, un nuovo approccio a pezzi già scritti e inediti. “Girasole” è quel qualcosa che da 22Simba un anno fa non ci saremmo aspettati, segno di un’evoluzione impattante. Parlando invece di scrittura, l’indagine personale diventa quasi manifesto, di complessità ma anche di capacità personale di essere utile a sé e a chi ascolta.

Non sempre gli viene dato il giusto credito, non sempre viene visto per ciò che effettivamente è. Per quello che conosciamo ad oggi di lui, possiamo dire con relativa certezza che 22Simba ha una buona strada davanti, con la possibilità di essere uno dei migliori. La Cura, in nome di Miria, potrebbe essere il preannuncio di qualcosa di più grande, che seguirà.

La Playlist di Cromosomi