Prima ancora di farsi ascoltare, chiede di essere osservato, immaginato, attraversato. Roshelle annuncia “Mangiami pure”, il suo primo album di inediti, in uscita venerdì 27 marzo per BMG e già disponibile in pre-order nei formati CD e vinile colorato in edizione limitata e numerata.
Dopo oltre due anni di ricerca e sperimentazione, il disco segna un momento centrale nel percorso della cantautrice: una nuova fase che si manifesta come trasformazione artistica e dichiarazione d’intenti. “Mangiami pure” si presenta come un invito ad abbandonarsi all’ascolto, entrando in un universo narrativo che richiama una favola fuori dal tempo, dove ogni canzone apre una stanza diversa, carica di suggestioni e contrasti.
I nove brani che compongono il progetto funzionano come tappe di un viaggio emotivo ampio e stratificato. Ogni traccia possiede un proprio “sapore”, oscillando tra dolcezza e tensione, intimità e slancio, mantenendo una coerenza che nasce più dall’immaginario che da regole formali. Roshelle costruisce così un racconto personale fatto di desiderio, fragilità, ironia e visioni oniriche, in cui la scrittura si muove libera, senza rinunciare all’immediatezza emotiva.
Anche l’artwork dell’album diventa parte integrante della narrazione. L’immagine ritrae Roshelle come una presenza fuori scala all’interno di una cucina d’altri tempi, concepita come una doll house. Il volto dell’artista invade lo spazio domestico, deformandone le proporzioni e trasformando il quotidiano in qualcosa di instabile e surreale. Una rappresentazione visiva che riflette fedelmente il cuore del progetto: un luogo familiare che improvvisamente cambia prospettiva, dove intimità e inquietudine convivono.
Mangiami pure non cerca definizioni rigide né incastri di genere. È un’opera che lascia tracce, sensazioni, immagini che restano addosso. Un invito ad ascoltare con il corpo e con l’immaginazione.










