Tempo di album in casa Simba La Rue. Il suo nuovo singolo, uscito questo venerdì, sembra essere l’ultimo colpo prima del rilascio del disco. Dopo la pubblicazione dell’ottima PICASSO con la partecipazione del rapper olandese 3Robi, Simba La Rue torna con il suo nuovo brano 9MILLIMETRI. Dagli ultimi post di instagram dell’artista sembra che il nuovo lavoro sia sempre più vicino e il rollout del terzo disco ufficiale di Simba la Rue sia già cominciato.
In 9MILLIMETRI Simba La Rue spolvera la sua vecchia console
Già dalla copertina del singolo appare immediatamente riconoscibile l’immaginario di riferimento. La cover rappresenta una scena del gameplay di GTA Vice City, quarto capitolo della fortunata saga di videogiochi Grand Theft Auto. Una particolarità della cover che si differenzia dall’originale è che l’avatar del protagonista Tommy Vercetti viene sostituito da un avatar con le sembianze di Simba stesso, quasi a voler rappresentare la vita dell’artista come quella di un videogame.
L’utilizzo di riferimenti al mondo videoludico nella musica, sopratutto old gen, sta diventando un trend topic negli ultimi giorni. Basti pensare alle cover dei singoli di lancio di Dont Be Dumb, l’attesissimo nuovo disco del rapper americano Asap Rocky, che ricalcano le copertine dei videogiochi della Playstation 1.
9MILLIMETRI: Simba sembra accontentarsi delle briciole
A spezzare il legame tra realtà e virtuale, ci pensa Simba stesso
Col ferro sotto al mio sedile, no-non sto giocando a Vice City
Simba ci tiene a ribadire che la sua vita segue sì le dinamiche di una partita di GTA: problemi con la legge, soldi, armi e criminalità. Ma che sia tutto vero. Non è un videogioco, è la vita vera e Simba conosce perfettamente il suo posto nel mondo. Dove però la parte tematica del singolo sia densa e particolarmente interessante, il brano in sè lascia veramente poco di cui parlare.
Su un beat veramente poco ispirato da parte di FT Kings, la cui intenzione è ricalcare gli stilemi delle produzioni west-coast di artisti quali 2pac ad esempio (che ricordano più le atmosfere di San Andreas piuttosto che quelle di Vice City) Simba La Rue fornisce una prestazione copia-incolla di quella degli ultimi singoli. Il testo non sorprende, la melodia è sicuramente memorabile ma a fatica si discosta da brani usciti prima come CAZZI MIEI o OPERE D’ARTE.
9MILLIMETRI resta un buon esercizio di stile, ma nulla di più. E con il disco alle porte Simba deve prepararsi una bella confezione di popcorn, mettersi le cuffie, prendere in mano il joystick e prepararsi alla prestazione della vita. La speranza è che quello che arriverà sia sì fedele all’immaginario dell’artista, ma che riesca anche a discostarsi dal sound estremamente piatto e stilizzato che lo ha definito perlopiù nell’ultimo anno. Aspettiamo fiduciosi










