Il ritorno di Chet Faker in Italia passa da una sola data, ma pesa come una dichiarazione precisa. Venerdì 24 luglio 2026 salirà sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera, all’interno del Tener-a-mente Festival, per uno show prodotto da Vivo Concerti che segna un nuovo capitolo del suo percorso. Una scelta mirata in uno spazio che impone attenzione, ascolto, misura.
Il concerto sarà l’occasione per presentare dal vivo A Love For Strangers, il nuovo album in uscita il 13 febbraio 2026. Un titolo che già suggerisce distanza, osservazione, un modo di raccontare i rapporti umani senza invadenza. Un disco che arriva dopo anni di trasformazioni, cambi di pelle e ritorni consapevoli, e che sembra pensato per funzionare meglio sul palco che in cuffia.
Chet Faker è sempre stato un artista difficile da fissare in una formula. Dopo l’esplosione internazionale nel 2011 con la cover di No Diggity, diventata virale ben prima che la parola perdesse senso, ha costruito una carriera fatta di scarti controllati. Built On Glass lo ha portato ovunque, certificazioni comprese, ma non lo ha mai ingabbiato. Da lì in poi, ha alternato progetti a suo nome e lavori firmati Nick Murphy, spostando il baricentro tra elettronica, soul, scrittura cantautorale e produzione minimale.
Negli anni, dischi come Hotel Surrender hanno mostrato un artista sempre più concentrato sulla sottrazione. Meno orpelli, più spazio alla voce, al groove, a quella tensione sospesa che è diventata il suo marchio. La sua forza sta nel saper essere riconoscibile senza ripetersi, nel tenere insieme accessibilità e inquietudine senza trasformarle in posa.
Portare A Love For Strangers al Vittoriale significa inserirlo in un contesto che amplifica ogni scelta sonora. L’anfiteatro non perdona e non protegge: quello che arriva, arriva tutto. È il tipo di palco che mette in primo piano l’equilibrio tra suono e silenzio, tra presenza e distanza. Un ambiente ideale per un artista che ha sempre lavorato sul confine tra intimo e pubblico.
Il Tener-a-mente Festival, negli anni, ha costruito una reputazione proprio su questo tipo di incontri: artisti internazionali chiamati a confrontarsi con uno spazio che cambia la percezione del live. Chet Faker si inserisce perfettamente in questa linea, con uno show che non promette effetti speciali ma densità emotiva, controllo del suono, continuità narrativa.
I biglietti saranno disponibili a partire dal 17 dicembre. Ma più che la corsa al sold out, qui conta il contesto: una data sola, un disco nuovo. Il resto, come spesso accade con Chet Faker, verrà fuori senza bisogno di spiegazioni.










