Un decennio dopo l’uscita di Squalo del Guè Pequeno, il produttore e DJ TY1 lancia il remake che non ti aspetti: SQUALO 2 (feat. Guè Pequeno & Nerissima Serpe). Un ponte fra passato e futuro del rap italiano, che travolge nostalgici e nuove leve. Fourzine+1
TY1 non è un nome qualsiasi: attivo dal 1992, con collaborazioni che spaziano da Marracash a Coez, da Noyz Narcos a Capo Plaza, è diventato una garanzia tecnica e culturale nel panorama hip-hop italiano. Fourzine Ed è proprio questo pedigree che rende SQUALO 2 qualcosa più di un semplice sequel.
La traccia riprende l’immaginario di Squalo – che fu manifesto per un’intera generazione e precursore della trap italiana – e lo aggiorna con un’attitudine nuova, virile e consapevole. Guè Pequeno torna sul beat, affiancato da Nerissima Serpe, che porta freschezza e voglia di sfida. Radio Web Italia+1 Il video, che richiama i nastri degli anni ’90 per estetica (riprese “sporche”, atmosfera vintage) rinuncia agli effettacci CGI: qui l’attitude è protagonista. Radio Web Italia
C’è una lettura interessante: SQUALO 2 non è solo revival benevolo, è dichiarazione. “Per restare tra i vivi devi essere squalo” recita lo spirito del brano. Cioè: sopravvivi nella scena, significa reinventarti, scegliere da che parte stare. Non basta aver fatto la storia; serve farne ancora parte.
Nel rap italiano, spesso lanciato nella rincorsa del nuovo a ogni costo, questo progetto punta alla consistenza: generazioni di rapper, beat-maker e ascoltatori incrociate in un’unica traccia. Il ritornello originale torna, le barre si alternano tra Guè e Nerissima Serpe, la produzione porta la firma inconfondibile di TY1. Fourzine
Ecco perché il brano merita attenzione non solo come uscita discografica, ma come momento di riflessione: cosa significa “essere attuale” oggi nel rap italiano? Non inseguire trend, ma costruire identità. TY1 lo mostra con mestiere.
Se hai voglia di metterti le cuffie e capire dove stiamo andando, SQUALO 2 è un buon punto di partenza.










