Venerdì 5 dicembre 2025 esce la ristampa celebrativa di Sempre più vicini, uno degli album più influenti e visionari della musica italiana degli anni ’90. Rimasterizzato e pubblicato in doppio vinile per restituire la profondità e la fisicità del suo suono originale, il disco segna un ritorno potente e necessario: un ascolto che non appartiene al passato, ma al presente più urgente.
La riedizione porta con sé un tesoro: per la prima volta, anche 1996: Adesso! arriva in vinile, disponibile solo nel box deluxe numerato in edizione limitata. Un oggetto da collezione curato nei dettagli — due doppi LP, un booklet di fotografie inedite, card con le copertine originali, uno stencil e un adesivo con l’iconico logo della band. Un ponte tra materia e memoria, un gesto d’amore verso chi ancora considera il disco un rito, non un algoritmo. Il preorder è già aperto su bio.to/SPV30.
Quando nel 1995 Sempre più vicini uscì, la produzione di Ben Young fece esplodere i confini del suono italiano: dub, soul, trip hop e jungle si mescolavano con un’eleganza feroce. Le linee di basso respiravano come vene aperte, i beat pulsavano come battiti urbani. Le voci di Alioscia Bisceglia e Giuliano Palma si alternavano e si incastravano, portando in scena due anime dello stesso sentimento: rabbia e dolcezza, disincanto e fede. Era un disco capace di guardare avanti, e lo è ancora.
Non a caso, Rolling Stone Italia lo ha inserito tra i 100 album più belli di sempre, riconoscendone la visione anticipatrice. Trent’anni dopo, Sempre più vicini suona come un testamento e una profezia. Non è nostalgia: è resistenza sonora.
A completare la celebrazione, 1996: Adesso! — pubblicato originariamente l’anno successivo — chiude il cerchio, restituendo la continuità di un racconto che non ha mai smesso di evolversi. Se Sempre più vicini era tensione e introspezione, Adesso! è movimento: la spinta centrifuga di una band che non ha mai voluto restare ferma.










