È uscito oggi per Columbia Records Lux, il quarto e attesissimo album di ROSALÍA, artista e produttrice di Barcellona, due volte vincitrice del Grammy e undici volte del Latin Grammy. ROSALÍA torna con un album monumentale che intreccia musica classica, avanguardia e pop globale. Lux è un viaggio tra lingue, emozioni e spiritualità contemporanea.
Questo mercoledì siamo stati invitati al preascolto del progetto in anteprima, ed è stata un’esperienza preziosa. Questo album è luce pura, abbagliante e sorprendente, ROSALÍA con la sua voce tagliente e pura si sporca solo dalle sfumature dettate dalle emozioni e interpretazioni di brani già iconici.
Un pop mai banale, quello di Lux, che emerge con una forza disarmante in mezzo al panorama musicale odierno. Non è un disco facile, immediato o caratterizzato da ritornelli ripetitivi, anzi, qui non esistono ritornelli o hit commerciali. Eppure il disco è una nuova versione di pop inaspettata ed estremamente potente che è impossibile non elogiare.
Registrato insieme alla London Symphonic Orchestra diretta da Daníel Bjarnason, Lux si distingue per la sua ambizione sonora e la ricchezza dei suoi riferimenti culturali. Le collaborazioni parlano da sole: Björk, Carminho, Estrella Morente, Silvia Pérez Cruz, il coro Escolania de Montserrat iCor Cambra Palau de la Música Catalana, Yahritza e Yves Tumor contribuiscono a creare un universo musicale in cui il sacro e il profano, il classico e l’elettronico si fondono in un dialogo potente e sensuale.
Il singolo che ha anticipato Lux, “Berghain”, ha sorpreso e incantato, travolto completamente e scompigliato il pubblico. Un inizio perfetto di questa nuova era di ROSALÍA, che torna dopo 3 anni dall’ultimo progetto “Motomami”, completamente diverso da questo.
La luce in Lux è la protagonista assoluta, citata nei vari testi e percepita negli arrangiamenti, nella produzione e nella stessa voce magica di ROSALÍA.
Diviso in quattro movimenti, Lux è costruito come una sinfonia moderna. Dai brani più sperimentali come Sexo, Violencia y Llantas e “Divinize”, fino alla potenza lirica di “Mio Cristo Piange Diamanti” (in italiano!) e “La Rumba del Perdón”, l’album attraversa suoni, lingue e mondi, unendo tradizione e futurismo.
Le tracce esclusive “Focu ‘ranni”, “Jeanne” e “Novia Robot” offrono un’ulteriore finestra sulla visione di ROSALÍA: una musica che parla di spiritualità, corpo, desiderio e memoria.
Dopo il successo globale di “El Mal Querer” e “MOTOMAMI”, LUX segna una nuova fase nella carriera di ROSALÍA: più matura, più libera e più visionaria che mai. Se “El Mal Querer” aveva reinventato il flamenco e “MOTOMAMI” aveva ridefinito i confini del pop sperimentale, Lux è la sua consacrazione come autrice totale, capace di fondere l’intimità del canto iberico con la monumentalità dell’orchestra sinfonica.
Oltre alla musica, ROSALÍA continua a dominare la scena globale come icona di stile e cultura. Dopo il suo abito Balmain al Met Gala 2025, la collaborazione con Calvin Klein e il ruolo da ambasciatrice New Balance, l’artista è pronta anche al debutto come attrice nella terza stagione di Euphoria, prevista per il 2026.
Ascolta qui Lux di ROSALÍA:










