L’amore è l’antidoto dell’apparenza. Lo scrive, lo canta e lo lascia vibrare Parrelle nel nuovo singolo comevolevasidimostrare, fuori l’11 luglio per Luppolo Dischi e Honiro Label. Un titolo che richiama la chiusura formale di un teorema, ma che invece dischiude un’esperienza emotiva complessa, stratificata, disarmata.
Il brano si muove sull’altalena di un amore che, più che concludersi, si ripiega su sé stesso. Un uroboro sentimentale, che morde la coda delle stesse emozioni, degli stessi errori, dei soliti addii che non sono mai definitivi. Parrelle ci guida tra skyline negli occhi, foto scattate nei bagni e divani che diventano rifugi notturni. C’è un realismo urbano che si intreccia con la delicatezza poetica del dialetto napoletano.
Musicalmente, comevolevasidimostrare gioca su un equilibrio fresco e nostalgico. Il pop estivo si lascia contaminare da sonorità classiche e intime, regalando ritmo a una malinconia che ha imparato a danzare. Le parole, sospese tra ironia e verità, sembrano uscite da una chat mai cancellata, dove il passato è ancora troppo presente per essere ignorato.
Nel solco aperto da tilt e non lo facciamo più, Parrelle prosegue il suo racconto personale, dove ogni canzone è una tappa sensoriale e sincera. Nato sotto lo sguardo del Vesuvio e cresciuto tra le pieghe del dialetto e dell’indie italiano, l’artista napoletano ci consegna un’altra gemma preziosa della sua poetica affettiva e contemporanea.










