Il nuovo singolo di Metho, uscito l’11 luglio per Honiro, prende il nome dall’omonimo parco americano, famoso per la sua attività vulcanica, e si trasforma in metafora del percorso artistico di un giovane che ha scelto di trasformare l’urgenza in forma, la rabbia in metrica, la consapevolezza in arte.
Sostenuto dalla produzione di Tenshi, Metho compone un brano che vive di hi-hat sovrapposti, atmosfere southern e barre affilate come lava incandescente. Yellowstone non è solo un esercizio tecnico e già questo basterebbe ma un racconto personale sul potere seduttivo delle sostanze e sulla capacità di riconoscersi e ricostruirsi. La droga diventa simbolo, l’ego trip si fa veleno e carburante insieme, in un brano dove tutto si gioca tra self confidence e desiderio di ridefinizione.
“Cerco di unire in chiave leggera tecnica e consapevolezza”, racconta Metho, classe 2004, cresciuto a Roma e profondamente legato alla scena rap americana e capitolina. Il nuovo nome d’arte che richiama Method Man ma anche il concetto stesso di “metodo” è il segnale di una nuova era artistica, più matura, più centrata. Dopo Ho Provato e Heavy, Yellowstone è il manifesto di un’identità che brucia e non si consuma, pronta a farsi sentire, con stile e senza scorciatoie.










