Successo di Elisa con “Tramonti a Nord Est”

da | Giu 30, 2025 | #Cromosomiintour

Un festival che non si guarda, si vive. Tramonti a Nord Est di Elisa ha trasformato il Friuli Venezia Giulia in un palco diffuso tra mare, vento e musica. Tre giorni di emozioni con concerti sull’acqua, tramonti mozzafiato e connessioni profonde tra artisti, natura e pubblico.

Dal 27 al 29 giugno 2025 il Friuli Venezia Giulia si è trasformato in un teatro naturale a cielo aperto. Tre location spettacolari: le Rive di Trieste, il Golfo di Monfalcone e la Laguna di Grado, hanno accolto la prima edizione di Tramonti a Nord Est, il festival ideato da Elena ed Elisa Toffoli, che unisce musica, paesaggio e poesia del vivere.

Dopo una prima giornata intensa, immersa nell’atmosfera di Trieste, il secondo giorno ci ha portati a Monfalcone, dove la scena si è spostata sull’acqua. Un veliero ormeggiato al centro del golfo si è trasformato in palco galleggiante: intorno, centinaia di barche cullate dalle onde e dal ritmo. Il tramonto a tingere tutto d’oro, il mare come tappeto, e una lineup che ha acceso l’incanto: Samuel, Shablo, Rkomi , poi Joshua, ed Elisa stessa. 

Ma l’ultima sera, domenica 29 giugno, è stata quella che ha lasciato il segno più profondo. Il gran finale si è svolto nella laguna di Grado, un luogo fuori dal tempo, dove l’acqua incontra il silenzio e il paesaggio si fa pura suggestione. Nessuna scenografia artificiale, solo la natura, cruda e autentica, a fare da cornice a una chiusura memorabile.

Dardust ha suonato dolcemente incantando i presenti e poi Emma ha aperto la serata con intensità e gratitudine, lasciandosi accompagnare da Dardust e dal Sunset String Quintet. Con una voce potente e carica di emozione, ha attraversato il suo repertorio: da “Quando le canzoni finiranno” ad “Amami”, passando per l’energia di “Apnea”. Ogni brano è diventato un dialogo con il paesaggio. Poi, sulle sue stesse parole di affetto e stima, ha introdotto Elisa: un abbraccio artistico e umano che ha coronato il festival con eleganza e verità.

“Elisa per me è molto più di un’artista: è una sorella, una presenza importante nella mia vita. L’affetto e la stima che mi ha sempre dimostrato non sono scontati, e io gliene sarò sempre grata. Un applauso infinito”.

Tramonti a Nord Est si chiude lasciando nell’aria la sensazione di un sogno condiviso. Tre giorni sospesi tra musica, natura e connessioni autentiche, dove ogni nota ha parlato al cuore. Un festival che non urla, ma sussurra emozioni profonde. E che, come il mare al tramonto, resta dentro a lungo.

Credit photo Giulia Bersani

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