Un anno di silenzio, di riflessione nero su bianco. Era da un po’ che ci chiedevamo che fine avesse fatto Blanco: dopo Sanremo e tutti i gossip su ogni suo passo, soprattutto privato, esce di scena lasciando poche tracce.
Poi, spoiler: un video pubblicato su Instagram, un pannello verde ed un corpo appeso alle corde, sospeso. Esce Piangere a 90, il nuovo singolo di Blanco del 2025.
Piangere a 90 è una necessità
Lontano dai riflettori e dai like, la sua presenza l’abbiamo percepita solo attraverso le sue parole; tra gli autori di Sanremo di quest’anno (vedi Irama e Giorgia), Riccardo ha aveva bisogno di ritrovare se stesso attraverso qualcosa di più autentico.
Stop. Focalizzare la direzione che stava prendendo il suo percorso artistico e personale ormai strettamente intrecciato e capire chi davvero voleva essere Blanco. Piangere a 90 nasce essenzialmente dal tormento che lo sta accompagnando da un po’, un modo per estrapolare quella turbine di sentimenti, spezzettarli per ricomporre un quadro più chiaro.
Ho toccato il cielo e il dito si raffredda
Non ho firmato per una vita in diretta
Ogni donna che ho abbracciato non l’ho stretta
Non sento più il brivido
Ora c’ho un livido
Un ritorno in punta di piedi sotto forma di ballad, un racconto assolutamente personale in cui cadute e riprese si alternano come un’onda, fatta di alti e bassi emotivi ma senza sovrastrutture tecniche e sonore. Il pezzo, infatti, scritto con Tananai e prodotta (ovviamente) da Michelangelo, ci trasportano come in una litania, dalla fragilità delle strofe all’esplosione mirata del ritornello, in cui il flusso emotivo di Blanco ci tocca, fin dritto al cuore, come un climax ascendente.
Come un angelo di Wenders
Sospeso tra realtà e ricerca della parte più personale, Blanco si lascia catturare dalla trama di “Il Cielo sopra Berlino” di Wim Wenders per rappresentare appieno questo periodo così delicato della sua vita.
L’indecisione di chi essere veramente, se continuare a vestire i panni di un essere sovrannaturale, quindi come nel film Damiel, un “angelo” che sorvola ogni condizione “terrena” o, riallacciarsi all’umanità, accettare che il dolore e l’errore come condizione assolutamente tipica dell’uomo e vivere normalmente non facendosi fagocitare completamente dal music industry, dai party, dai colpi di testa.
Un ritorno raccontato dal collettivo Broga’s e firmato Universal che accompagna Blanco nella parafrasi del testo di Piangere a 90.










