Cosa succede quando l’introspezione incontra il mondo? Quando la ricerca di sé si intreccia con la necessità di confrontarsi con la società? È su questo delicato equilibrio che si fonda Lo Stato Emotivo, il nuovo EP di Polemica, in uscita oggi, 7 febbraio, per Honiro Label. Un progetto che si muove tra le sfumature più intime dell’essere umano, trasformando il viaggio interiore dell’artista in una narrazione musicale densa di significato.
Brano dopo brano, Polemica costruisce un percorso fatto di riflessioni e consapevolezza, indagando quei lati di noi stessi che spesso restano inesplorati, sepolti sotto il timore di metterci in gioco. Eppure, proprio lì risiede la chiave della crescita personale: abbracciare le proprie emozioni, accettarle e usarle come punto di partenza per comprendere meglio il rapporto con gli altri e con il mondo.
L’EP: una fusione di stili tra rap, elettronica e cantautorato
“Il titolo stesso racchiude il concept del progetto.”
Lo Stato Emotivo si muove su un doppio binario: da un lato, la dimensione più intima e personale; dall’altro, la necessità di rapportarsi con il contesto sociale in cui siamo immersi. Un connubio che si riflette anche nella varietà delle sonorità: dal rap più classico a sperimentazioni elettroniche, fino a brani che svelano un’anima cantautorale profonda e raffinata. Un mix che non si limita a raccontare, ma invita a sentire, a vivere ogni traccia come un tassello di un mosaico più ampio.
Dietro Polemica si cela Nicola Laguardia, classe 2005, originario di Roma. La sua musica nasce nel mondo del rap, ma si evolve costantemente, attraversando generi e influenze diverse. Una ricerca artistica che lo ha già portato a conquistare il primo posto nella categoria Urban Icon di Lazio Sound 2022 e a emergere tra i vincitori del contest Full Contact Clash della Honiro Label.
Polemica mescola introspezione e critica sociale con un’originalità sorprendente. L’EP si distingue per la sua capacità di esplorare le emozioni più profonde senza risultare autoreferenziale, ma anzi, rendendole universali. La varietà delle sonorità, che spazia dal rap classico a sperimentazioni elettroniche e cantautorali, dimostra una maturità artistica rara per un talento così giovane. Ogni traccia è un tassello di un percorso che invita all’ascolto attivo, a interrogarsi sul proprio rapporto con il mondo e con sé stessi. Un lavoro sincero, denso e necessario.
Lo Stato Emotivo mostra la volontà di spingersi oltre i confini del genere, offrendo un’esperienza musicale che non si limita a raccontare, ma che interroga, scuote e invita a riflettere.










