Serena Brancale tra jazz, soul e dialetto barese: il ritorno sul palco di Sanremo

da | Feb 5, 2025 | Eventi, News

Serena Brancale torna al Festival di Sanremo con “Anema e Core”, un brano che fonde passione, tradizione e modernità, celebrando l’amore e le sue radici.

A dieci anni dal suo esordio al Festival di Sanremo, Serena Brancale torna sotto i riflettori dell’Ariston con Anema e Core, un brano che celebra l’amore nella sua forma più pura e autentica. Un viaggio musicale che mescola con naturalezza il dialetto barese e l’italiano, in un omaggio vibrante alle sue radici e a una delle sue più grandi ispirazioni, Pino Daniele.

L’artista, tra le voci più innovative della scena nu-soul e jazz italiana, ha saputo conquistare il pubblico con una carriera in costante evoluzione, fatta di contaminazioni, ricerca sonora e una forte identità musicale. Dal jazz sofisticato di “Galleggiare”, che la fece conoscere nel 2015, fino al successo virale di “Baccalà“, Serena Brancale ha costruito un percorso unico, riuscendo a unire tradizione e modernità con sorprendente naturalezza.

Noi di Cromosomi abbiamo avuto l’opportunità di partecipare all’anteprima stampa di Serena Brancale presso gli uffici di Warner Music Italia a Milano, dove l’artista ha raccontato in anteprima Anema e Core, il brano con cui calcherà nuovamente il palco dell’Ariston.

Durante l’incontro, Serena ha condiviso il significato profondo della canzone, sottolineando come l’alternanza tra italiano e dialetto barese sia un elemento chiave per raccontare l’autenticità dei sentimenti.

“Il dialetto per me è casa, è la mia essenza più profonda”

Serena Brancale tra contaminazioni e successi internazionali

Polistrumentista, compositrice e performer dall’anima eclettica, Serena Brancale ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama musicale italiano e internazionale. Il suo talento non è passato inosservato nemmeno agli occhi di giganti del jazz come Quincy Jones, che ha riconosciuto il valore della sua proposta artistica.

Negli ultimi anni, l’artista ha consolidato il suo stile fondendo soul, R&B e jazz con elementi della tradizione popolare barese, creando un sound che è al tempo stesso ricercato e immediato. Brani come “La Zia” e “Stu Cafè” hanno confermato questa direzione, portandola a un tour trionfale con oltre 50 date sold out, tra cui la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e il Teatro Petruzzelli di Bari. Il suo carisma scenico e l’energia travolgente l’hanno resa protagonista di alcuni dei più prestigiosi jazz club del mondo, con sei sold out al Blue Note di Milano e nuove tappe già annunciate per il 2025.

Sanremo 2025: tra emozione e radici

L’attesissimo ritorno al Festival di Sanremo segna un nuovo capitolo per Serena Brancale, che porta in gara un pezzo dal titolo evocativo: Anema e Core. Il brano, scritto in italiano e barese, è una dichiarazione d’amore senza filtri, un inno alla verità dei sentimenti, senza maschere né paura di mostrarsi per ciò che si è.

“Poche parole, semplici, istintive, di pancia, ma potenti”

Ci ha spiegato Serena, un omaggio a Pino Daniele, ma anche a una cultura musicale che affonda le radici nella passione e nella visceralità del Sud. Infatti nella serata delle cover, Serena dividerà il palco con Alessandra Amoroso per un’interpretazione di If I Ain’t Got You di Alicia Keys, un duetto che il Sud.

L’evento è stato anche l’occasione per annunciare l’uscita di un’edizione speciale in vinile 45 giri, che vedrà Anema e Core sul lato A e una reinterpretazione intensa di “Alleria” di Pino Daniele sul lato B.

A conclusione dell’incontro, Serena ha voluto regalare un momento speciale ai presenti, sedendosi al pianoforte per un’inaspettata esibizione dal vivo. Con la sua consueta energia e spontaneità, ha intonato “Baccalà”.

Dopo Sanremo, Serena Brancale continuerà a portare la sua musica in giro per il mondo. Se il Festival sarà il palcoscenico del suo ritorno sotto i riflettori nazionali, il futuro promette nuovi traguardi per un’artista che ha sempre saputo rinnovarsi.

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