Mito e introspezione si intrecciano come fili di un’antica trama nel nuovo videoclip di AMNESIA, “Aracne“, disponibile oggi in anteprima su Cromosomi. Il singolo, tratto dall’album “Parthenos” e rilasciato nell’ottobre 2024, prosegue il viaggio dell’artista Federica Ugo – in arte AMNESIA – attraverso i miti greci, riletti con una lente moderna e personale.
Con il supporto del bando “Per Chi Crea” della SIAE, AMNESIA riporta alla luce il mito della tessitrice trasformata in ragno. La narrazione si fonde con una produzione musicale che mescola sonorità pop ed elettroniche, offrendo al pubblico un’esperienza che è al tempo stesso antica e contemporanea. “Aracne” racconta non solo una leggenda, ma la condizione umana di chi si sente “appeso a un filo”, intrappolato in promesse disattese e illusioni.
“Questo brano riflette il lato oscuro del confronto e la lotta personale per ritrovare la propria identità,” spiega Federica Ugo. Con parole che penetrano nell’intimo, l’artista ci invita a riflettere su competizione, tensioni quotidiane e sul desiderio di emanciparsi dalla rete delle aspettative sociali e personali.
Il videoclip, diretto da Alessandro Guerriero, accentua questo senso di sospensione e introspezione. Ambientato in una tenuta storica dall’atmosfera onirica, il video utilizza l’estetica del passato per evocare una condizione universale: il conflitto tra libertà e costrizione. Luci e ombre danzano in una coreografia visiva che suggerisce un dualismo profondo – fuggire da sé stessi o accettare il proprio destino come occasione di rinascita.
A propostito di AMNESIA…
AMNESIA, classe 1999, è una cantautrice e producer nata a Napoli e adottata artisticamente da Roma. Diplomata come Tecnico del Suono, ha mosso i primi passi nella musica durante la pandemia del 2020, con il singolo d’esordio “Tutto questo”, registrato e mixato nella sua camera. Da quel momento, ha intrapreso un percorso di ricerca musicale che spazia tra Pop, R&B ed elettronica, mescolando generi per creare un linguaggio sonoro unico.
Nel 2022 ha pubblicato il suo primo EP, “AMNESìA”, un lavoro interamente autoprodotto che le ha aperto le porte di numerosi locali romani e le ha permesso di distinguersi in diversi festival, tra cui il Festival del Cambiamento e il Festival di Viareggio.
Con il progetto “Parthenos”, AMNESIA compie un ulteriore passo avanti nella sua evoluzione artistica. Questo album ambizioso, che reinterpreta miti greci con un approccio personale e contemporaneo, rappresenta la sintesi di una visione matura e innovativa, capace di unire passato e presente in un dialogo musicale senza tempo.










