La musica si accende, e insieme a essa anche i sogni di ventiquattro giovani talenti. Alessandro Cattelan, al debutto in Sanremo Giovani, è riuscito a portare sul palco un’energia e una freschezza che hanno reso questa prima serata ancora più speciale. Al suo fianco, l’immancabile Carlo Conti guida i partecipanti verso il palco dell’Ariston, con la promessa di portare quattro giovani artisti al Festival di Sanremo 2025. La serata inaugurale – alla quale abbiamo avuto il piacere di assistere – ha già messo in luce i primi tre semifinalisti: Tancredi, Mew e Mazzariello, talenti diversi per stile e background, ma uniti dall’ambizione di far vibrare il palco di Sanremo.
Tancredi, Mew e Mazzariello: di un’edizione innovativa
Tancredi Cantù Rajnoldi, meglio conosciuto come Tancredi, non è nuovo al grande pubblico. Nato a Milano nel 2001, muove i primi passi nel mondo musicale nel 2021, quando entra nella scuola di Amici e raggiunge le semifinali del talent di Maria De Filippi. Con un talento precoce per il rap e la scrittura, Tancredi pubblica nel 2022 il singolo Faccio da me insieme a Donatella Rettore, ricevendo consensi per la sua freschezza e versatilità. Lo scorso anno, l’artista aveva già tentato la strada per Sanremo Giovani con il brano Perle, senza però riuscire a ottenere un posto tra i “big” del Festival. Quest’anno è però tornato con Standing Ovation, una canzone che sorprende per le sue sonorità più pop rispetto al suo repertorio rap. È un’evoluzione, un salto che esprime maturità e voglia di sperimentare nuovi territori musicali. Una scelta coraggiosa, che ha colpito giuria e pubblico e gli ha assicurato un posto in semifinale.
Valentina Turchetto, conosciuta come Mew, è una giovane cantautrice originaria di San Donà di Piave, classe 1999, che ha trovato nella musica una strada per esprimere se stessa. La sua carriera prende forma a Milano, dove si trasferisce nel 2020 per incidere i suoi primi brani. Il pubblico la conosce soprattutto grazie ai successi Mercoledì mai e Vivo, brani che hanno superato i 7 milioni di streaming e hanno dato voce alla sua sensibilità musicale. Entrata anche lei nella scuola di Amici nel 2023, Mew ha lasciato il talent per affrontare una difficile battaglia contro la depressione. La sua rinascita artistica passa attraverso Oh My God, il brano che presenta a Sanremo Giovani: una cavalcata pop che riecheggia l’eleganza e l’intensità emotiva di artisti come Annalisa. Con Oh My God, Mew racconta il senso di vuoto interiore e la ricerca di identità.
Antonio Mazzariello è il cantautore campano che completa il trio di semifinalisti della serata. Mazzariello, chitarrista e pianista, ha iniziato la sua carriera musicale nel 2021 con il singolo Pubblicità Progresso, a cui è seguito nel 2022 l’EP Ufficio oggetti smarriti. L’artista è tornato all’inizio del 2024 con un nuovo EP, Antisommossa, che gli ha permesso di esibirsi al prestigioso Concerto del Primo Maggio. A Sanremo Giovani, Mazzariello presenta Amarsi per lavoro, un brano indie dal tono scanzonato e riflessivo, che affronta con ironia e profondità i temi delle relazioni e della quotidianità. La sua performance conferma il suo talento nel rappresentare con leggerezza e autenticità le complessità della sua generazione.
Il viaggio continua: verso la finale e oltre
La strada verso il Festival è lunga: dopo quattro puntate di selezioni, i migliori 12 artisti si incontreranno il 10 dicembre per la semifinale, fino ad arrivare alla finalissima del 18 dicembre, che sarà trasmessa in diretta dal Casinò di Sanremo. Solo quattro artisti otterranno un posto sul palco dell’Ariston, unendosi a due vincitori dell’Area Sanremo per completare il cast delle Nuove Proposte di Sanremo 2025.
Con Cattelan e Conti a orchestrare questa emozionante sfida, Sanremo Giovani 2024 promette di essere un’edizione che lascerà il segno, regalando al pubblico le voci fresche di una nuova generazione di artisti.










