“Ciao – Rassegna Lucio Dalla” a Bologna: premiata la visione e l’innovazione nella musica italiana

da | Mar 7, 2024 | #Cromosomiintour

Lunedí scorso era il 4 marzo, data simbolo della canzone 4 marzo 1943, nonché data di nascita di Lucio Dalla. Avrebbe compiuto 81 anni. In occasione di questa celebrazione, noi di Cromosomi abbiamo partecipato con Parole e Dintorni ad una esclusiva visita della Fondazione Lucio Dalla, a Bologna, e a una delle abitazioni del grande maestro.

Su una delle facciate abbiamo potuto ammirare la sagoma di Lucio Dalla, intenta a suonare, come un’ombra che sorveglia la sua amata città di Bologna. È stata realizzata con una tecnica a ragnatela e, non a caso, uno dei suoi soprannomi era proprio “il ragno”. Visitando l’abitazione emerge la sua caratteristica predominante, ovvero la capacità artistica di vedere oltre.

Tantissime le opere d’arte, i presepi, i suoi cappelli e zuccotti. Soffitti affrescati, mobili particolari e unici, sculture, premi e dischi di platino. C’è persino un frammento del muro di Berlino, servito a Lucio d’ispirazione per il suo brano “Futura”. Un piccolo studio di registrazione è rimasto intatto, come la scaletta dei sui concerti ancora impressa sulla lavagnetta.

Lucio Dalla, figura geniale ed eclettica, si è distinto non solo come cantautore e musicista, ma anche come attore, regista e appassionato ed esperto d’arte. La sua vita è stata caratterizzata dall’amore per la creatività in molteplici forme: cinema, fotografia e poesia. La sua produzione artistica ha portato un contributo significativo al panorama culturale contemporaneo.

Per premiare tutte queste caratteristiche è nata una serata speciale di musica, interamente dedicata a Lucio Dalla e ispirata alla sua straordinaria capacità di visione e di innovazione. “CIAO – Rassegna LUCIO DALLA” è alla sua seconda edizione. Ideato da Pressing Line e iCompany, l’evento è stato realizzato con la direzione artistica di Massimo Bonelli, e promosso dalla Fondazione Lucio Dalla in collaborazione con il Comune di Bologna.

Il racconto della serata nel ricordo di Lucio Dalla

La serata si è svolta presso il Teatro Celebrazioni di Bologna e a condurla si è cimentata la cantautrice Nina Zilli. Noi di Cromosomi abbiamo assistito all’evento, che verrà poi trasmesso in uno speciale televisivo il 6 aprile, in seconda serata su Rai 1 e in simultanea su Rai Radio 2.

Durante la serata, è stato consegnato il Premio Ballerino Dalla 2024 ad artisti e creativi che si distinguono per la loro innovazione e trasversalità nell’ambito della musica italiana, seguendo l’esempio di Lucio Dalla. I vincitori, selezionati da giornalisti e operatori culturali attenti alle evoluzioni della scena musicale, rappresentano un nuovo valore per la musica italiana.

Dopo un pre show dove si sono esibiti gli artisti emergenti Obi, Edgar Allan Pop, Faggi, Nervi e Miglio, a ritirare il primo premio Ballerino è stata Daniela Pes come migliore artista. La sua esibizione ha mostrato come un linguaggio diverso e a volte senza significato, unito alla musica elettronica, facciano un effetto ipnotizzante che ti trasporta altrove a ritmo di musica.

A pari merito il premio Ballerino come migliore artista è stato conferito anche a Calcutta, che però non essendo presente in sala, ha mandato un video per ringraziare del riconoscimento ricevuto. Il premio Ballerino 2024 come miglior producer e talent scout è stato assegnato a Dardust, che con una piccola orchestra e il coinvolgimento del pubblico ci ha regalato alcuni minuti, facendoci immaginare di essere altrove.

Walter Veltroni, poi, ha ritirato il premio per la categoria “progetto” per il film evento “Dallamericaruso. Il concerto perduto”, un live interamente registrato che era andato perduto. Il maestro Fio Zanotti, invece, ci ha regalato dei brani suonati al piano e alla diamonica. Ha poi accompagnato al piano, Nina Zilli che si è esibita sulle note di “Caruso”, per omaggiare Lucio.

Inoltre, la rassegna ha lanciato un contest dal titolo “Ciao Contest. La musica di domani”, dedicato ai giovani artisti e producer emergenti, selezionando 10 proposte per categoria, artista e producer, tra oltre 600 iscritti.

Durante la serata, una giuria ha decretato i due vincitori: Giglio e See Maw, rispettivamente nella categoria artista e producer. Questo contest, dedicato agli artisti emergenti under 35, ha voluto celebrare le progettualità musicali più innovative e promettenti.

Il premio Ballerino per la migliore colonna sonora è stato ottenuto dal brano “La vita com’è” di Brunori Sas. Il cantautore ci ha regalato anche l’esecuzione di “La verità” e “Canzone contro la paura”, oltre alla sua fantastica ironia. Sono stati conferiti, poi, i premi speciali a Yuri Ancarani, video artista e regista, con il Premio Banca di Bologna, e a Enrico Brizzi, scrittore, con il Premio Quotidiano Nazionale il Resto del Carlino. Questi riconoscimenti mettono in luce importanti figure dell’arte contemporanea italiana, arricchendo l’esperienza culturale offerta dalla rassegna e rispecchiando la passione di Dalla per l’arte in tutte le sue forme.

Madame e i Pinguini Tattici Nucleari, innovatori come Dalla

È poi la volta della categoria migliore canzone, vinta da Madame con il brano “Il bene nel male”. La SIAE ha inoltre deciso di conferire un ulteriore premio a Madame per il suo contributo alla scena musicale italiana. L’artista si è esibita con “Il bene nel male”, “Aranciata” e “Cara” di Lucio Dalla, facendo commuovere il pubblico presente in sala.

I Pinguini Tattici Nucleari hanno ricevuto il Premio Ballerino Dalla alla Carriera. Benchè abbiano solo dieci anni alle spalle e quattro di esplosione tra il pubblico, hanno dimostrato di essere innovatori di un genere spesso saturo. Nuovo Imaie ha anche consegnato un premio speciale ai Pinguini Tattici Nucleari per la loro straordinaria capacità di interpretare l’amore con leggerezza e autenticità.

La rassegna dedicata a Lucio Dalla celebra l’eredità di un’icona italiana che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama musicale. Attraverso le esibizioni degli artisti premiati, l’evento offre uno sguardo privilegiato sulla continua evoluzione della scena musicale italiana e sull’ispirazione duratura di Lucio Dalla.

La Playlist di Cromosomi