Lazza ci mostra il suo cuore in “100 messaggi”

da | Feb 27, 2024 | Recensioni singoli

È arrivato il momento che tutti aspettavamo: 100 messaggi di Lazza è fuori ora. Si tratta del brano presentato dal cantante pochi minuti prima che si annunciasse il vincitore della 74ma edizione del Festival di Sanremo, sul palco dell’Ariston; lo stesso palco che solo un anno prima Lazza aveva “incendiato” con “Cenere”, ottenendo il secondo […]

È arrivato il momento che tutti aspettavamo: 100 messaggi di Lazza è fuori ora.

Si tratta del brano presentato dal cantante pochi minuti prima che si annunciasse il vincitore della 74ma edizione del Festival di Sanremo, sul palco dell’Ariston; lo stesso palco che solo un anno prima Lazza aveva “incendiato” con “Cenere”, ottenendo il secondo posto e, poi, otto volte il disco di platino.

Amadeus aveva ironizzato di non aver sentito il brano prima della kermesse altrimenti avrebbe chiesto al rapper di partecipare, ma Lazza ha risposto evidenziando il grande legame emotivo con questa canzone che non gli avrebbe permesso di essere in competizione con un brano del genere.

Inizialmente, infatti, non voleva nemmeno pubblicarlo, aveva solo lanciato la sua pietra per far capire a tutti che è prossimo a tornare con un album “che spacca”. Chiunque abbia ascoltato il brano per la prima volta è stato colpito positivamente tanto da giocare sui social dicendo a Lazzinho di aver vinto il Festival senza neanche aver partecipato.

L’idea di attivarsi per pubblicare 100 messaggi è successiva: è arrivata cioè, dopo le numerose richieste dei fan e dopo che le radio passassero un suo brano non ancora uscito. Ecco allora la decisione: finalmente a partire da questa notte all’1 è disponibile anche su tutte le piattaforme digitali.

Il brano pubblicato per Island Records, vede la produzione, oltre che dello stesso Lazza, di Drillionaire e “Young” Miles.

Drillionaire ha scritto su Instagram che questa produzione gli ha tolto il sonno perché conosce la necessità di Jacopo di “trovare un posto più grande per le parole che ha dentro”, aggiungendo che 100 messaggi :

“É per tutte quelle persone che si sentono sole ma non lo fanno pesare a nessuno. É per tutti quelli che riescono a trovare la forza di sorridere anche quando dentro continuano a piangere senza farsi vedere da nessuno. Per chi non si fida più di nessuno. Per tutti quelli che riescono a sopportare un carico emotivo autodistruttivo con la forza della disperazione”.

Ma perché 100 messaggi di Lazza ci ha colpiti così tanto?

Oltre a rappresentare una novità, è un brano che parla alla nostra intera generazione, che racconta esattamente quello che accade a tutti noi e che semplicemente non riusciamo ad esprimere. La capacità di Lazza di essere autentico e di mettere insieme le parole come vorremmo sentirci dire, assieme ad un beat che ti entra in testa e non esce più, sono la chiave per il successo.

100 messaggi esprime una sofferenza, quella provata per il rimpianto di aver perso tempo quando ripensi alla fine di una relazione lunga che ti ha segnato. Un pezzo sicuramente autobiografico, come tutto ciò di cui ci racconta. Le strofe si dipanano intense e cariche di tensione emotiva, intrecciandosi con una base musicale in cui il pianoforte domina l’introduzione: un inizio delicato che esplode poi in un ritornello emozionante, amplificato da potenti bassi che ritraggono vividamente gli alti e bassi emotivi che caratterizzano la fine di una relazione.

Scordati che mi conosci, ora è tardi anche se piangi
È inutile che mi angosci, mi mandi cento messaggi
A cui non risponderò, oh, non ne sono più capace
Sono diventato tutto ciò che odiavo e ti assicuro non mi piace
Dimmelo se te ne accorgi, siamo diventati grandi
Anche se ho dieci orologi, non recupererò gli anni
Scusa se non tornerò, oh, non sai quanto mi dispiace
Che abbiamo fatto la guerra, ma non sapevamo come fare pace.

È difficile ripensare al dolore provato quando si prende la decisione di chiudere un capitolo della propria vita che fino a quel momento rappresentava la quotidianità. 

Jacopo ci dice che avrebbe scalato l’Everest per l’altra persona, se ci fosse stata la necessità, anche se deve prendere consapevolezza del rapporto che si sta sgretolando, quindi cerca di convincersi che non può tornare indietro. 

Tra bugie, problemi e cambiamenti si rende conto che crescendo si deve necessariamente fare il confronto tra il passato e il presente.

Il rapper invita la ragazza a dimenticare l’immagine che aveva di lui in passato, poiché ora è troppo tardi per tornare indietro, anche se il dolore si sente. La decisione di non rispondere ai messaggi inviati è simbolica della sua volontà di mettere fine alla comunicazione e alla relazione. L’incapacità di rispondere è anche una dimostrazione di essere diventato qualcosa che non gli piaceva, probabilmente a causa delle circostanze o delle scelte sbagliate fatte nel corso del tempo.

“Penso a Davide e Golia, io sarò Golia” è una frase simbolica che richiama anche nella copertina in cui appare da solo e seduto sul pavimento. Il suo sguardo verso il basso ci mostra la fragilità dell’aver aperto il suo cuore mentre sullo sfondo vediamo la rappresentazione di Golia con la sua spada, pronto a infliggere il suo colpo.

Questo brano è solo un assaggio che fa ben sperare per quello che sarà il nuovo album di Lazza.

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