Le donne nel pop: l’empowerment femminile attraverso la musica

da | Feb 26, 2024 | News

Febbraio 2024: dovremmo aver raggiunto un grado di consapevolezza estremo, eppure ancora oggi l’empowerment femminile è uno dei temi più scottanti e controversi della nostra società ancora molto arretrata e maschilista sotto tanti, troppi, punti di vista e ambiti. Non fa eccezione la musica.  Questa arte ha sempre avuto un grande ruolo per esporsi e […]

Febbraio 2024: dovremmo aver raggiunto un grado di consapevolezza estremo, eppure ancora oggi l’empowerment femminile è uno dei temi più scottanti e controversi della nostra società ancora molto arretrata e maschilista sotto tanti, troppi, punti di vista e ambiti. Non fa eccezione la musica. 

Questa arte ha sempre avuto un grande ruolo per esporsi e far sentire la propria voce, amplificando il messaggio attraverso le canzoni o le dichiarazioni rilasciate durante varie interviste o in occasioni speciali, premiazioni e altri palcoscenici in cui l’attenzione mediatica è particolarmente alta.

Una donna che lavora nella musica è soggetta a critiche e commenti non solo relativi alla sua creatività, al suo progetto musicale o al suo ruolo, ma anche relativi al suo corpo e al suo atteggiamento, molto più degli artisti maschi. É importante però rimarcare quanto la voce di un’artista sia un amplificatore enorme per lanciare un messaggio di empowerment e libertà, perchè un personaggio pubblico ha un’influenza enorme su chi le ascolta, le vede ed empatizza con loro. Da sempre, infatti, sia in Italia che all’estero, le artiste hanno usato il proprio grande dono – la propria voce – per emanciparsi ed esortare il pubblico ad una visione libera della vita, dell’indipendenza, del proprio corpo e della sessualità.

Le paladine dell’empowerment femminile

All’estero possiamo pensare ad artiste pop come Aretha Franklin, Madonna, Lady Gaga, Cyndi Lauper e tantissime altre che nel corso degli anni hanno realizzato inni generazionali e punti focali di tematiche che ruotano attorno al mondo femminile; Taylor Swift o Dua Lipa tra le più giovani. 

In Italia le prime sono state sicuramente Mina, Loredana Bertè, Gianna Nannini: icone assolute che hanno cambiato la musica popolare e in un certo senso anche la concezione della donna nella tradizione popolare, rendendola più libera da stereotipi e aprendo la strada alle artiste che sarebbe arrivate dopo di loro. Emma, Elisa e con i progetti più recenti anche Annalisa, Elodie, Big Mama o Francesca Michielin (e tante altre…) contribuiscono a rafforzare l’immagine di una donna carismatica, che si accetta anche con le proprie insicurezze, sicura ma anche fragile, indipendente e determinata a raggiungere i propri obiettivi nonostante gli ostacoli. 

Insomma, la musica popolare e le artiste hanno, ora più che mai, il dovere e il potere di unirsi nell’obiettivo comune di aiutarsi a vicenda, supportarsi e provare a diffondere una mentalità positiva in modo da spingere anche chi le ascolta a sentirsi bene con loro stesse, prendendole come riferimento e sprono ad accettarsi per come si è e per valorizzarsi.

La Playlist di Cromosomi