L’indolenza e il Panico: il flusso di coscienza di Lunedì Notte

da | Ott 9, 2023 | Recensioni singoli

L’indolenza e il Panico è il nuovo brano di Lunedì Notte. Dietro questo nome si cela Alessandro Cianci, autore e produttore, che negli anni collabora con diversi artisti, tra cui Francesca Michelin, Coez, Ernia, Guè, Mecna e Psicologi. Dopo anni di collaborazioni l’artista vuole svelare una veste più personale. L’indolenza e il Panico è un […]

L’indolenza e il Panico è il nuovo brano di Lunedì Notte. Dietro questo nome si cela Alessandro Cianci, autore e produttore, che negli anni collabora con diversi artisti, tra cui Francesca Michelin, Coez, Ernia, Guè, Mecna e Psicologi.

Dopo anni di collaborazioni l’artista vuole svelare una veste più personale. L’indolenza e il Panico è un brano autobiografico che segna la reale novità nel progetto solista di Alessandro Cianci.

La voglia di vedersi diversi si accosta al desiderio del cambiamento e così Lunedì Notte ci trasporta dentro la sua necessità di mutamento, senza tralasciare le paure del caso.

Ma ogni svolta ha bisogno del suo tempo…

L’artista ci parla del netto contrasto tra la voglia di cambiare e la titubanza nel prendere la decisione di farlo:

L’autostrada che ho preso
Non ha gli autogrill per pisciare

Ma, allo stesso tempo, evidenzia il coraggio, quel coraggio che nel migliore dei casi ti riporta tra le braccia della libertà:

Non mi venderò
Svolterò e sarò libero
Di rivivere il mondo da dove l’ho perso

Dolci sonorità tranquillizzanti ci deliziano nell’ascolto di questa canzone, che pur possedendo un sound vintage, mantiene la giusta dose di freschezza.

Un brano che non ha la presunzione di risolversi, ma ci lascia in bilico come a volerci raccontare solamente l’inizio di una storia.

L’artista ci mette davanti a suoni d’altri tempi presentandoci la sua nuova dimensione.

E come dichiara lo stesso Lunedì Notte:

“È un brano autobiografico, scritto di getto, in un momento in cui avevo sia voglia che paura di cambiare. Scriverlo mi ha aiutato a guardare avanti, sarei felice se facesse lo stesso anche solo con uno di voi“.

Tra le righe di questa canzone si percepisce il terrore di fare un tuffo in un nuovo mare, un mare che non conosciamo e che non sappiamo navigare, ma che con coraggio decidiamo di affrontare

Perché indolenza e perché panico? Forse per sottolineare quanto, in una situazione di apatia, possiamo comunque scrutare lo spiraglio della novità e della salvezza; anche se ciò significa attraversare le nostre paure e di conseguenza il nostro panico.

E mentre attendiamo i prossimi brani, click qui per ascoltare il nuovo brano di Lunedì Notte su Spotify:

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