E se l’algoritmo di Spotify fosse una limitazione?

da | Ago 28, 2023 | News

E se l’algoritmo di Spotify fosse una limitazione? Stabilire come lavori Spotify in maniera concreta e assoluta è un’operazione molto difficile in quanto i creatori tengono ben stretti i dati che servono realmente a scovare l’architettura dell’impresa. Tuttavia, tramite esperimenti, esperienze ed elaborazioni cercheremo di analizzare e dare una spiegazione. La grande macro area su cui […]

E se l’algoritmo di Spotify fosse una limitazione? Stabilire come lavori Spotify in maniera concreta e assoluta è un’operazione molto difficile in quanto i creatori tengono ben stretti i dati che servono realmente a scovare l’architettura dell’impresa. Tuttavia, tramite esperimenti, esperienze ed elaborazioni cercheremo di analizzare e dare una spiegazione.

La grande macro area su cui si basa principalmente l’algoritmo di Spotify è il genere musicale; prendendo in considerazione questo, la traccia musicale di ciascun artista va a finire su un posizionamento di playlist con contenuti similari e sarà proposta alle persone a cui piace quel mood musicale

Il problema sussiste quando il contenuto viene collocato in playlist di genere diverso da quello del proprio brano. Una playlist con tracce di generi musicali diversi è soggetta a salti di traccia; uno skip, prima dei trenta secondi di ascolto confonde l’algoritmo e penalizza il prodotto.

Algoritmo che, anche se si stenta a crederlo, è stato pensato principalmente per scoprire gli artisti emergenti e suggerirli ad un consumatore, che per la maggior parte dei casi, non vuole faticare a cercare musica ma bensì indirizzato.

L’artista emergente sarà soggetto a più difficoltà per farsi spazio all’interno del proprio mondo e dunque ancora una volta il mainstream apparirà più valorizzato; anche perché la piattaforma tiene conto della musica già popolare.

Al contrario, invece, l’ascoltare di nicchia alla ricerca di nuova musica risulterà svantaggiato.

Altro fattore che influenza l’algoritmo è come gli ascoltatori interagiscono alla canzone: like e numero di salvataggi per canzone consentiranno in maniera conseguenziale all’algoritmo di spingere la traccia.

Attraverso combinazioni tecnologie e grazie all’acquisizione automatica di tutti questi dati sopra citati il sistema personalizzerà gli ascolti. Se l’algoritmo di Spotify è una limitazione dipenderà in buona parte dal tipo di ascoltatore che sei e dal tipo di artista che vuoi essere.

 

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