Intervista a Levante: “i doni della vita non finiscono mai”

da | Lug 26, 2023 | Interviste

Un 2023 illuminante per Levante. I 10 anni di carriera, il nuovo disco e il ritorno a Sanremo. L’artista si racconta a Cromosomi: i traguardi raggiunti, i sentimenti del qui-ed-ora e la bellezza nel guardarsi indietro con fierezza e commozione. Siamo a fine luglio, il meteo traballa e fatichiamo a scorgere un angolo di ombra […]

Un 2023 illuminante per Levante. I 10 anni di carriera, il nuovo disco e il ritorno a Sanremo. L’artista si racconta a Cromosomi: i traguardi raggiunti, i sentimenti del qui-ed-ora e la bellezza nel guardarsi indietro con fierezza e commozione.

Siamo a fine luglio, il meteo traballa e fatichiamo a scorgere un angolo di ombra che ci distanzi dal sole cocente. Incontriamo Levante in un martedì mattina, parliamo di futuro, di emozioni immaginate e percepite, di aspettative e di resoconti.

Gli ultimi mesi per te sono stati iconici: partendo da Febbraio, prima Sanremo, poi il tuo nuovo disco e il tuo singolo estivo, ed ora il tour, che a fine settembre ci riserverà una sorpresa. Come ti senti?

Mi tremano le gambe, ma allo stesso tempo mi sento molto a fuoco, questo tour sta proseguendo molto bene. La cosa più bella è aver ricominciato a fare i tour realmente come eravamo abituati a farli anni fa, con la gente libera, senza mascherine o limitazioni. Dopo due anni di assenza mi sembra tutto un sogno, siamo felici, appagati, in forma e contenti.

A fine giugno è uscita Canzone d’estate, ogni anno siamo abituati ad ascoltare canzoni estive, questo è vero, ma ti va di raccontarci la tua?

Canzone d’estate è una canzone che ho scritto nel 2018 insieme ad altri autori e inizialmente non pensavo proprio di poterla cantare io. Eravamo ad un camp e dopo aver sentito la strumentale, ne è uscito questo testo. Un testo fondamentalmente triste ma anche leggero, che parlava della fine di una storia d’amore. Questa canzone è stata nel cassetto per un po’. Poi è arrivata quest’estate e mi sono detta “Questa è l’estate perfetta per ‘canzone d’estate’ “, perchè è un brano che mi somiglia, accurato a tal punto da essere riuscita a conciliare malinconia e leggerezza anche stavolta. Credo che questa sia la mia dimensione, in fin dei conti non riesco a pensare all’estate senza un po’ di nostalgia. Ecco qua come nasce la mia canzone d’estate!

Canzone d’estate è stata poi aggiunta ad Opera Futura, il tuo ultimo disco uscito a Febbraio, un disco positivo perchè guarda al futuro, a differenza di Magmamemoria, disco precedente, che invece come tematica tratta il “ricordo”…

E’ un disco positivo perchè guarda al futuro, ma in realtà al suo interno raccoglie alcuni testi scritti durante il periodo della pandemia e post pandemia, quindi c’è anche tanta introspezione. Canzoni come Mater o Iride Blu e Cuore Liquido portano con sè un significato più intimo e intenso. Anche vivo, il brano presentato a Sanremo, inganna un po’, poiché nel ritornello recita “vivo un sogno erotico”, ma in realtà viene espresso proprio come fosse una preghiera, un inno per sentirsi capace di uscire da un momento buio. Il mio obiettivo era presentare due facce, due dimensioni emotive differenti, che è un po’ come sono fatta io, mi sento addosso tanti aggettivi, non solamente uno unico. Ma in realtà credo sia così un po’ per tutt*…

Ma arriviamo al punto, sono passati 10 anni, 10 anni dal 2013, 10 anni da Alfonso, 10 anni da quando ti comunicavano che la tua canzone stava passando alla radio, mentre lavoravi in un bar di Torino. Che sensazioni hai a riguardo?

E’ tutto molto bello. Le vibrazioni sono più che positive. Guardo questi 10 anni con commozione e tenerezza. M’intenerisce scrutare con quanta forza ho attraversato questi anni e questa strada. E’ un bilancio positivo anche grazie alle persone che negli ultimi dieci anni mi hanno accompagnata e tenuto la mano. Qualcuno prima di me ha detto: “Nessun* si salva da solo” e posso affermare la verità di questa frase. Ho avuto accanto a me persone che hanno realmente creduto nel progetto con grande passione, che mi hanno protetta e difesa dai passi falsi, aiutandomi a seguire la giusta direzione.

Hai deciso di organizzare una festa per questi 10 anni di carriera, un live all’Arena di Verona con tutte le persone che amano la tua musica…

Se penso all’Arena mi scappa un sorriso, sento emozioni contrastanti. Sicuramente sono molto a fuoco su ciò che desidero per questo evento; sarà una vera e propria celebrazione, un momento importante, qualcosa che fino ad ora non è mai accaduto. Lo show all’Arena il 27 Settembre avrà un set alternativo, sarà un palco ricco, ci sarà una piccola orchestra per dare la giusta intensità ai brani, con archi e fiati. Non mancheranno ospiti, amici che saliranno sul palco con me, sarà uno show in linea con questi 10 anni di carriera, sarà qualcosa di diverso dal resto. Siamo in fermento, non stiamo più nella pelle, tant’è che utilizzeremo il mese di Agosto per lavorare intensamente al live all’Arena. Ma io sono felice, amo il mio lavoro.

E dopo l’Arena di Verona? Quali saranno i tuoi progetti?

Sto già scrivendo nuova musica in realtà. Nel frattempo ci sono delle collaborazioni in corso con artist* che apprezzo molto, anche se non sono esperta di collaborazioni mi sto aprendo volontariamente a questo mondo, l’idea mi piace molto. Poi per il 2024 ho due progetti editoriali, quindi ritorno a scrivere!

LEVANTE IN TOUR:

13 AGOSTO – OLBIA (Red Valley Festival)

20 AGOSTO -GROTTAGLIE (Cave di Fantiano)

23 AGOSTO – BARLETTA (Fossato del Castello)

25 AGOSTO – NOTO (Scalinata della Cattedrale)

27 AGOSTO – VERONA (Arena di Verona – Live 10 anni di carriera)

La Playlist di Cromosomi