Dopo aver celebrato l’amata Genova, città di cantautori e poeti, con quel Guasto d’amore che ancora riecheggia fra gli spalti del Ferraris, Bresh torna a parlare della sua guerra d’amore con Altamente mia.
Il nuovo singolo, uscito su tutte le piattaforme venerdì 7 aprile e realizzato dal fedelissimo producer SHUNE, è un ulteriore chiave che il giovane artista ligure ci affida per aprire le porte del suo mondo e permetterci di conoscere più a fondo Andrea Brasi.
In una recente intervista Bresh ha infatti affermato che la propria musica è per lui occasione per giocare completamente a carte scoperte e mettere a nudo tutte le proprie debolezze. Quegli spettri che per sopravvivere alla quotidianità è necessario celare, ma che inevitabilmente fuoriescono una volta in studio, e che lui abbraccia volentieri. Anche questa volta si parla di sentimenti, di una storia d’amore che è giunta al capolinea, e che ci viene raccontata dal punto di vista di chi, nonostante ne sia rimasto completamente scottato, non vuole smettere di sperare in un ritorno.
Andrea Brasi il cantastorie
Bresh non è un rapper, non è un cantante; o meglio, non è solo né uno, né l’altro. È un cantastorie (nel significato più aulico del termine) in grado di ricreare esattamente, con minuzia da regista, la situazione da lui immaginata al momento di comporre il testo, attraverso un susseguirsi di fotografie vividissime.
Non riesco ad organizzare una giornata pratica, ti porto al mare senza posto per la macchina
e mi fraintendi se ti do della lunatica e tappo con il dito se esce una lacrima.
Ti sei fissata che vuoi fare la ginnastica, ma non hai tempo neanche una maschera,
mi servi per piegare la coperta matrimoniale e l’angolo del copri materasso da risistemare.
Tu sei aria che va via, tu sei altamente mia…
Fare la vita per raccontarla
“Non vogliamo fare la vita da artisti che raccontano di essere artisti – ha detto Andrea Brasi in occasione di un’intervista a fianco del fidato compagno Izi, entrambi membri del collettivo Wild Bandana/ Drilliguria – vogliamo fare la vita e in parallelo cantarla”. Ecco che allora anche questo nuovo lavoro diventa occasione di dimostrare la sua incredibile capacità di storytelling: Altamente mia si apre con un giro di chitarra che ci porta a visualizzare una lei che frettolosamente si allontana e un lui che la rincorre scendendo le scale, non riuscendo a raggiungerla, come provando inutilmente ad acchiappare aria.
Insomma, un nuovo singolo che ha tutte le qualità per entrare in rotazione radiofonica e, magari, anche per rimanerci a lungo.










