Resta qui è il nuovo singolo con il quale, a quasi due anni dall’ultimo album, Venerus è ritornato sulla scena musicale. Si tratta di un brano intimo che, anche questa volta, ci farà innamorare della personalità poliedrica dell’artista.
Il pezzo prende vita tutto d’un fiato: il cantante si schiarisce un po’ la voce, si siede comodo, e subito le note iniziano ad invaderci.
Venerus decide di imprimere nel suo nuovo brano una delle sue doti migliori: quella di riuscire a farci percepire le sue sensazioni. Ed è così che ci sembra di sentire la sua voce sulla nostra pelle, il nostro respiro si blocca e riparte ogni volta che l’artista riprende fiato.
Resta qui è passione sfrenata, incontrollabile, pura. È voglia di mostrare le proprie emozioni, ed allo stesso tempo di scovare anche quelle degli altri nella loro forma più integrale.
Insegnami a stabilizzarmi sulla tua frequenza
E piegami col tuo corpo come fossi in astinenza
Rivelami i pensieri più segreti che hai
E scioglimi nei baci più profondi che puoi
Resta qui non è una richiesta, né tantomeno un ordine. Come quando ti ritrovi a parlare con la persona con cui condividi la tua bolla di solitudine, e sai già che difficilmente il vostro legame potrà essere sciolto. Chiedere di restare è una formalità, e rimarcarla serve solo ad esplicitare quel reale bisogno che spesso resta silente.
Trattieni il respiro e poi aspettami, vorrei un po’ morire
Resta qui, se è qui che ti senti bene
Ci ritroviamo immersi in un’esperienza sensoriale, in quanto di più concreto si possa celare nell’immaterialità di un brano.
Resta qui è un pezzo liberatorio e piacevole, il quale imprime la personalità dell’artista in una melodia tanto ballabile quanto profonda. Subito dopo aver ascoltato Venerus, infatti, ci sentiamo più leggeri, come se avessimo trasformato la nostra paura in una nuvola e ci avessimo camminato sopra.










