“Dove Volano Le Aquile”: l’evoluzione di Luchè

da | Recensioni album

Oltre i propri limiti e oltre ogni aspettativa, a quasi quattro anni da Potere, Luchè torna con un nuovo ambizioso progetto discografico: Dove Volano Le Aquile.

Rapper e producer, Luchè ha curato l’album in ogni dettaglio: testi, melodie, produzioni… tutto coesiste perfettamente, mettendo in luce il talento dell’artista in ogni sfaccettatura. Ogni traccia di Dove Volano le Aquile differisce dalla precedente e in un certo senso la completa, come tessere di un mosaico. Dopo aver ammirato il disegno nella sua interezza, facciamo un passo indietro, per comprenderle singolarmente, e non lasciare niente al caso.

1. D10S feat. Elisa

Sei sicuro che vorrai una vita imperfetta ma importante
E faresti ciò che fai se nessuno ti guardasse,
Correrò per me, correrò per noi
..

Il sound elettronico e magico accompagna Elisa in una intro monumentale, che lascia spazio ad una delle produzioni più particolari del disco. La sua voce sembra guidare l’ascoltatore verso le prime strofe di Luchè, che attraverso immagini e metafore omaggia Maradona.

2. SLANG

Il cambio di beat introdotto dalla voce di Fabri Fibra rende la traccia particolare e differente dalle altre. Un sound trap furistico che accompagna versi diretti e aggressivi.

3. NO LOVE feat. CoCo

Primo feat. con CoCo, amico storico del rapper, con il quale racconta in maniera malinconica ma consapevole la vita di un’artista dannato attraverso un beat trap melodico.

4. LIBERAMI DA TE feat. Etta

“Questo è uno dei pezzi di cui vado più orgoglioso.”

A renderlo così innovativo è il sound trap psichedelico: gli archi in apertura lasciano spazio all’house music per poi concludere con un assolo di piano. Ma non solo, la voce di Etta, giovane scommessa della BFM, si inserisce perfettamente in questa struttura, arricchendola.

5. LE PIETRE NON VOLANO FEAT. Marracash

Ho trovato un amico nell’alcol
Ho trovato un nemico nell’altro
Io ho teso la mano e lui mi ha dato uno schiaffo
La pace e l’armonia non m’hanno mai salvato

Un beat unico che scandisce una serie di flash dal passato, tra questi emerge quello che sembra essere un dissing a Ntò, con il quale ha condiviso il successo dei Co’Sang. L’indole poetica di Marracash completa uno dei pezzi più forti del disco.

6. QUALCOSA DI GRANDE feat. Madame

La traccia diventa manifesto del bisogno di riscatto di Luca, che dopo Potere, ha vissuto momenti di difficoltà, artistica e personale. Emerge la necessità di fare musica e la consapevolezza di doversi superare, distaccandosi da un personaggio artificioso e troppo lontano dalla realtà.

7. L’ULTIMA VOLTA

Una produzione deep house che al contempo mantiene un’enorme delicatezza. Al centro troviamo una musa e una storia d’amore mai finita che per questo motivo diventa dolorosa da raccontare. Durante la realizzazione del disco, questo brano è stato infatti messo da parte e completato solo alla fine.

8. CI RIUSCIRÒ DAVVERO Feat. Ernia

“Ci riuscirò davvero” ripetuto come un mantra. Ancora una volta, protagonista la voglia di realizzare un sogno, percepita e narrata da due rapper con storie diverse.

9. KARMA feat. CoCo

Questi veramente pensano di essere in gara,
Sono un po’ confusi su cos’è che ci separa

Catchy e melodico, un altro pezzo club accompagnato dalla versatilità dei versi di CoCo e dalla produzione di Geeno. Che tra le strofe non sia nascosto un altro dissing?

10. PASSWORD

La hit commerciale del disco: spensierata, fresca, energica. Pronta ad accompagnare Topless in ogni playlist estiva.

11. TUTTO DI ME

Fragile ma deciso. Luchè dimostra come possa cantare, oltre che rappare, senza snaturarsi. I tramonti di Los Angeles fanno da sfondo a un testo intimo che mette al centro il tema della solitudine.

12. SI VINCE ALLA FINE

Mi sento forte, li lascio parlare, si vince alla fine
Mai stato il primo, non sono geloso, si vince alla fine

Con un beat dark che ricorda quello dei Co’Sang torna a parlare di rivincita, di incomprensioni, di dissing tra colleghi.

13. OVER feat. Geolier

Riprendendo il beat di Int ‘o rion dei Co’Sang, Luchè fa una dedica al suo passato. Collaborando con Geolier unisce, in una sola traccia, due facce di Napoli e due periodi differenti. Una responsabilità per Emanuele, che racconta di aver inizialmente temuto la proposta di Luca.

14: DIRE LA MIA

A me basta sapere che esisti, non avrò paura di togliermi i vestiti
Non vivevo da anni, ho confessioni da farti, non rubarti una parte di me

Luchè torna a parlare d’amore. Emozionante, vero e travolgente.

15. ADDIO feat. Guè & Noyz Narcos

Titolo ad effetto per l’ultimo pezzo del disco, un banger rap classic che unisce due leggende.

16. TOPLESS feat. CoCo

Traccia bonus del disco, scritta ad Ibiza in un momento di pausa dalla musica stessa. Non ha bisogno di presentazioni. Le aspettative attorno al disco sono state superate e l’originale visione artistica di Luchè ha trovato uno spazio unico dentro cui esprimersi. Un’evoluzione che ha condotto il rapper e producer in un viaggio verso marte… verso un’altra dimensione, dove al centro c’è solo l’arte.

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