In quasi due anni di chiacchiere a tema Covid, è bello abbandonarsi a un cambio di registro. Nel linguaggio televisivo, Sanremo è la settimana di sospensione, e se con la nuova musica 2022 non guardi Sanremo, allora sei fuori dall’hype.
Non significa fingere un mondo alternativo, ma concedersene anche un altro. Più pop, più dance, magari anche un po’ indie. Dalle 21:00 in poi. Chiusi nelle nostre camerette con cellulare alla mano commentiamo orgogliosi gli alti e i bassi, le battute, quanto costerà il vestito del prossimo cantante in gara e a che ora potremmo andare a dormire.
Il nostro opinionismo a costo zero, è ancora una volta davvero liberatorio.
Ma tutte le favole finiscono e si sa che le più belle non lasciano altro che zucche vuote e vite da riprogrammare. Ma Sanremo no, Sanremo porta nuova musica e quei motivetti non usciranno dalla tua testa, e allora sei fritto Ciao ciao.
Un anno fa Veronica Lucchesi e Davide Mangiaracina, in arte La Rappresentante di Lista, aspettavano che arrivasse IL giorno, IL momento in cui la loro canzone selezionata per Sanremo, Amare, sarebbe stata presentata alla stampa e agli addetti ai lavori.
Se in Go Go Diva già si mettevano in discussione dogmi e preconcetti legati al corpo, alla sessualità, alla condivisione, alla colpa, alla fluidità di genere, in My Mamma, album uscita appena dopo la partecipazione al festival lo scorso anno, tutti questi temi si espandono e perdono i loro contorni per diventare quella massa informe che lentamente comincia a toccare tutti, senza filtri e protezioni.
Dopo il grande successo di quest’anno e il boom di ascolti ottenuti, Sanremo e i suoi motivetti sono tornati portando anche stavolta, tutta la carica queer-pop de La rappresentante di lista tra le nostre playlist.
Prosegue così il loro momento d’oro grazie al singolo in gara Ciao ciao, che non è una canzonetta, ma un monito dal ritmo incalzante e dalla musicalità allegra, che nasconde un messaggio forte e chiaro: siamo tutti nella stessa barca e dobbiamo combattere contro la nostra fine del mondo.
Con la fine della kermesse è giunta anche la nuova edizione del precedente My Mamma, intitolata My Mamma Ciao Ciao Edition, contenente i pezzi del disco uscito lo scorso anno, e oltre la ormai famosa Ciao ciao, anche la versione in studio della loro cover di Be My Baby delle Ronettes, realizzata con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra, e proposta live sul palco dell’Ariston durante la quarta serata del Festival.
Ma poi succede che vedo sul podio di Sanremo Gianni Morandi, e mi travolge una vertigine sociale potentissima. Per cui anche stavolta andiamo forte, ma Ciao ciao.










