Sanremo 2022: Gianni Morandi vince la serata dedicata alle cover

da | Feb 5, 2022 | News

Eccoci qui, puntualissimi come sempre, a commentare con voi la quarta serata del Festival di Sanremo 2022, la serata delle cover. Da sempre una delle serate più attese, forse per la speranza di intonare la canzone della nostra infanzia, o forse semplicemente, per ascoltare un pò di buona musica. Non sono mancati gli scivoloni (triste […]

Eccoci qui, puntualissimi come sempre, a commentare con voi la quarta serata del Festival di Sanremo 2022, la serata delle cover.

Da sempre una delle serate più attese, forse per la speranza di intonare la canzone della nostra infanzia, o forse semplicemente, per ascoltare un pò di buona musica.

Non sono mancati gli scivoloni (triste verità) e nemmeno le rivelazioni. Ma d’altronde che Festival sarebbe senza imperfezioni? Anche nel tempio della musica talvolta aleggia qualche nota stonata, un pò come l’eccezione che conferma la regola.

E se è vero che gli ultimi saranno i primi, ecco Noemi aprire la serata delle cover con un classico, You make me fill like a natural woman di Aretha Franklin. L’atmosfera è magica e profonda, il pianoforte una certezza intramontabile.

La scena cambia, Giovanni Truppi è accompagnato da Vinicio Capossela e dal maestro Mauro Pagani, cantano Nella mia ora di libertà di Fabrizio De André, rendendo un bellissimo tributo al cantautore.

I classici internazionali fanno spazio alle canzoni senza tempo della musica italiana e sarà così per tutta la serata, a tratti infinita.

Ad accompagnare Amadeus è la semplicità e l’umiltà di Maria Chiara Giannetta, nota attrice italiana, sarà lei a presentare Yuman, canterà My way in compagnia di Rita Marcotulli.
A seguire, è il momento de Le Vibrazioni con Sophie and the Giants cantano Live and Let Die di Paul McCartney. Con loro ritorna a dirigere l’orchestra il maestro Beppe Vessicchio, l’Ariston è pronto ad accoglierlo tra le sue braccia, e l’abbraccio è uno di quelli che tolgono il fiato.


Niente da aggiungere, era mancato anche a noi, Vessicchio è il Sanremo più bello.


Sangiovanni si affida alla senza tempo Fiorella Mannoia e la loro versione di A muso duro non è niente male. Seguono Emma e Francesca Michielin con Baby one more time, prima hit di Britney Spears.

L’Ariston però, sembra infiammarsi veramente, soltanto con l’arrivo di Gianni Morandi e Jovanotti. I due si esibiscono in un medley dei loro maggiori successi: Occhi di ragazza, Un mondo d’amore, Sono un ragazzo fortunato e Penso positivo. Insomma, sarebbe stato difficile non cantare e poi si sa, è impossibile resistere all’energia travolgente di Jovanotti.

La gara continua con What a feeling interpretata da Elisa in compagnia della ballerina Elena D’Amario. Cosa si può dire ad una voce e ad una bravura come quella di Elisa? Una certezza. Achille Lauro è offuscato dalla voce graffiante di Loredana Bertè, Sei bellissima è sempre un’emozione e cantata da lei è semplicemente da standing ovation. La stessa che riceveranno Matteo Romano e Malika Ayane con Your Song.

Ma la calma dura poco quando nei paraggi c’è Gianluca Grignani. E’ proprio lui a far coppia con Irama, insieme cantano La mia storia tra le dita. Il caos è dietro l’angolo, ma la voce di Gianluca è sempre una conferma, sa essere profonda, ma leggera, proprio come lui.

L’infinita carrellata di cover e duetti continua con l’energia tutta al femminile di Donatella Rettore e Ditonellapiaga che, proprio come se si conoscessero da sempre, intonano in perfetta sintonia Nessuno mi può giudicare. Iva Zanicchi invece omaggia Milva con Canzone e anche per lei l’Ariston riserva una standing ovation. 

Ana Mena si esibisce in un medley tutto all’italiana: Il mondo, Figli delle stelle, Se mi lasci non vale, in compagnia di Rocco Hunt.

A seguire, La rappresentante di lista, Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra, cantano be my baby. E’ il momento di un omaggio a Pino Daniele, Anna verrà non può che essere intonata da un napoletano come Massimo Ranieri in coppia con Nek.

E’ il momento del “disegno” di Amadeus e di Jovanotti che interpreta “Bello mondo”, bellissima poesia di Mariangela Gualtieri. Ma ciò che ci siamo chiesti tutti (chi dice di no mente) è stato:”Quando canta?”. E niente, non siamo stati accontentati.

Breve è anche l’incursione de I pinguini tattici nucleari che, sulla solita Costa Toscana, cantano Ringo Starr mandando un messaggio preciso: ridateci la musica dal vivo.

La gara continua e Michele Bravi ci emoziona con il suo omaggio a Lucio Battisti, Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi. Mahmood e Blanco non sbagliano un colpo, il (loro) cielo in una stanza è pura poesia. Le loro voci si cercano e si aggrovigliano, i “brividi” sono assicurati.

Rkomi e i Calibro 35 cantano un medley di Vasco Rossi. Ma a colpirci è piuttosto l’esibizione di Aka7even e Arisa. Cambiare è un omaggio ad Alex Baroni che ci fa davvero venire la pelle d’oca. Grande emozione. 

Highsnob & hu in compagnia di Mr. Rain interpretano Mi sono innamorato di te, e possiamo dire che non ci hanno convinto, così come Dargen D’Amico e La (sua) bambola e ancora, Giusy Ferreri con Andy dei Bluvertigo in Io vivrò senza te.

Per fortuna Fabrizio Moro con Uomini soli ci solleva dallo sconforto, ma ci ricadiamo subito dopo. Tananai e Rosa Chemical si esibiscono in un omaggio a Raffaella Carrà, ma la loro cover di A far l’amore comincia tu proprio non ci convince.

La serata termina con il Dj set di Massimo Alberti, e noi, siamo ancora una volta esclusi da una normalità che non sembra esistere, se non all’Ariston.

Di fatti, siamo ancora lontani dalla ripresa dei concerti, ancora lontani dall’apertura dei locali, ancora lontani dalla “baldoria” a cui stiamo assistendo in queste sere e ci dispiace che non sia stata detta nemmeno una parola a riguardo.

Come tutte le serate, anche la quarta si è conclusa con il podio finale, i nomi sono ormai quelli noti. La gara sembra essere ormai tra tre, ma il primo posto stavolta è di Gianni Morandi e Jovanotti, seguiti da Blanco e Mahmood (primi invece nella classifica generale), terza Elisa. 

Che dire, la finale è ad un passo e non vediamo l’ora di sapere come andrà a finire. Noi di Cromosomi abbiamo già i nostri pronostici e voi?

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