Dono per un addio è il nuovo singolo in piano solo dell’artista marchigiano Dario Faini, noto con lo pseudonimo di Dardust, dedicato al padre scomparso un anno fa.
“Dono per un addio – spiega Dardust – è un brano malinconico ma allo stesso tempo luminosissimo. Semplice, scritto dal cuore, senza passare per il cervello, senza pensare ai tecnicismi pianistici, alle complessità del contrappunto o alle mille possibilità compositive”.
E allora chiudete gli occhi, e immaginate per un attimo, e un po’ di più, il vostro posto preferito.
Spegnete i rumori, i cellulari, la città, le inutili distrazioni, il mondo che avanza, le cose superficiali. E accendete i sensi, immergetevi nel profondo, nel buio, nell’acqua di voi stessi. Due bracciate per tentare di nuotare, istinto di sopravvivenza, l’aria che vi lascia, la vita che passa. E adesso abbandonatevi alla quiete, provate ad affondare.
Lo sentite il mare?
Sentite il suono buono delle onde che vi accarezza le orecchie, la bolla che vi sfiora e vi dà brividi alla pelle, il profumo dei ricordi che non sa sfuggire in mezzo all’infinito, le urla ovattate, la vista annebbiata, gli occhi che bruciano di sale.
Tanto qui sotto nulla è peccato.
Lasciatevi andare.
Dimenticate le paure, tutti i limiti dati dal terrore e quelle mura che vi tengono fermi davanti alla vita. Il dolore, le ferite, la memoria dei tagli che vi trattiene al passato. Dimenticate la rabbia, il rancore, quel sorriso che non può tornare.
E dimenticate quel giorno.
Anzi, non dimenticate nulla. Lasciate andare.
Troverete spazio. Per le gioie, nuove tele e colori. Spazio per rinascere, seme e germoglio che si fa fiore. Per il sole, per il tempo sereno, per le corse a perdifiato e le risa affannate. Spazio per il cielo, per i sogni, per l’amore.
Troverete il Dono per un addio, per tutto quello che vi saprà riempire.










