Frah Quintale a Cosenza: Be Alternative Festival 2021 termina con uno splendido tripudio

da | #Cromosomiintour

Termina con Piazza XV Marzo in festa la dodicesima edizione del Be Alternative Festival. A chiudere in bellezza ci ha pensato Frah Quintale, l’uomo capace di far saltare anche da seduti le migliaia di ragazzi che hanno riempito le sedute disposte in piazza.

Sono proprio quelle sedute che non vorremmo più vedere, che ci hanno accompagnato in un periodo di transizione anche troppo lungo. Al termine del concerto di Frah Quintale, infatti, i ragazzi di Be Alternative si sono uniti alla lettera di Cosmo al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, per ripartire sì in sicurezza, ma come in tutta Europa, dove con Green Pass si accede in spazi aperti e/o chiusi senza distanziamento.

Il flash mob finale è stato una gioia per gli occhi. Migliaia di ragazzi che urlano “BASTA CONCERTI SEDUTI”. Brividi!

Foto di Aldo Torchia

Torniamo alla musica, al racconto della serata di ieri.

Gli occhi dei ragazzi in fila per esibire il Green Pass e fare il check della temperatura sono occhi che brillano, sanno che quello che stanno facendo è un modo per assicurarsi ancora dei momenti di vita normale, e arriveremo alla nostra normalità, anzi dobbiamo.

Il modello da seguire sono i giovani, inutile mentirci. Rispetto ed educazione alla base di tutto.

Fabio Nirta suona dall’alto della sua console, i ragazzi pian piano prendono posto. Siamo invasi da sorrisi, li percepiamo, ma non li vediamo.

Alle 21:45 Frah Quintale con la sua crew salgono sul palco. Non sentivo un urlo del genere da un po’.

Il live oscilla tra Banzai (lato blu) e Banzai (lato arancio), ma non mancano le hit degli anni precedenti. Passato o presente che sia, la costante è una: il coro che canta ogni singola parola di ogni singolo pezzo.

Le torce degli smartphone sostituiscono gli accendini, qualcuno accenna un salto di tanto in tanto.

Sembriamo tanti leoni in gabbia, sembriamo mine pronte a esplodere.

La prima parte termina con una suggestiva Se avessi saputo. Le luci sul palco scendono, un fascio di luce illumina Frah Quintale adesso seduto su una cassa spia. Basta guardarsi intorno per accorgersi che questo pezzo faccia male a tanti. Qualche lacrima bagna le mascherine.

Se avessi saputo
Che quelli sarebbero stati
Tra i nostri mesi migliori
Avrei fatto più attenzione
Ad ogni singolo secondo
Ringraziato ogni tramonto
Ogni mio nuovo giorno

Foto di Aldo Torchia

Frah Quintale scompare dal palco, la folla lo chiama. Ricompare, si riparte.

Altri quattro pezzi, un piccolo tuffo nel passato. 8 miliardi, Cratere e Nei treni la notte è quel tridente che risucchia le ultime forze dei presenti. Cantare a squarciagola, da seduti, non è semplice.

Manca ancora qualcosa, lo sappiamo tutti. Lo sa Frah Quintale che sorride sornione, lo sanno le mani rivolte al cielo che si muovono al ritmo del coro all’unisono, Sì, ah!

Ultimo sforzo, ultima canzone cantata con tutto quello che è rimasto in corpo. Qualche congiunto si lancia in un limone dal sapore di illegalità, ma va bene così. Non ci sono divani, non c’è alcun film, solo Frah Quintale che saluta Cosenza, prima di sparire nel backstage.

Be Alternative Festival 2021 termina così, con la promessa che quello di ieri è stato l’ultimo concerto da seduti.

Il prossimo sarà come sempre, come lo sogniamo da più di un anno.

Ci meritiamo di tornare alla normalità.

Buona musica a tutti!

Foto di Aldo Torchia

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