Milano Soprano: il rinnovamento musicale di Don Joe passa da qui

da | Recensioni album

Don Joe è tornato e lo ha fatto alla grande! Il nuovo album, Milano Soprano, che omaggia la città natale del produttore, è ricco di collaborazioni (24 in 16 pezzi) e stili differenti. Notevoli sono i volti degli artisti sia di vecchia data sia delle nuove leve.

Del suo stesso album dirà: “Ci sono produzioni più moderne, che sfociano nella trap, ma anche richiamo all’hip hop classico, quello con cui sono cresciuto io. Ci sono anche tributi ad alcuni decenni come gli anni Sessanta”. Ed è proprio questo perfetto equilibrio tra passato e presente che rende Milano Soprano l’album perfetto.

Cambio di passo

E’ dai primi anni ’00 che Don Joe ha cambiato il rap italiano grazie alle collaborazioni con i Club Dogo prima e la con la Dogo Gang poi. Milano Soprano nasce dall’esigenza incessante di rinnovare la musica, mescolarla, portandola ad un livello successivo.

“E’ fondamentale per l’avanzare della musica. La trap è un po’ scesa, rimane forte nei club per bassi e batteria, ma per sopravvivere deve mischiarsi”.

E questa “contaminazione” si sente eccome.

Dogo Gang

Per il produttore un passo fondamentale è stato riunire dopo tanto tempo la Dogo Gang per un nuovo pezzo. “E’ stato pazzesco riunire buona parte della Dogo Gang, persone che non si vedevano da tempo, ma che, tornate in studio insieme, hanno spaccato.”

Prima o Poi

Nata dalla collaborazione con Jack the Smoker e Silent Bob, Prima o Poi, è un pezzo che ha sorpreso. Qui si coglie perfettamente l’intenzione di mescolare dei generi differenti per creare qualcosa di innovativo. Molteplici sono i riferimenti a Milano e alle sue contraddizioni, alla vita degli artisti che oscilla tra l’amore e l’odio, tra l’apice e il vuoto.

La fame di soldi negli occhi
Le lame spinte dentro i corpi
Sta città coi suoi codici e dogmi
Toglie sonno e ti taglia se informi

Jackpot

Nessuno si sarebbe mai aspettato una traccia con J-AX , i Coma Cose e Miss Keta ma bisogna ammettere come dal primo ascolto il brano sia perfetto. Ritmo continuo e orecchiabile, voci ideali per quel tipo di base a cui si unisce la curiosità di una collab così stravagante: ne è uscito un gran bel pezzo.

Lo sai che c’è chi dà tutto e prende nulla

E chi dal nulla prende tutto…

Don Joe non aveva mai deluso portando sempre con se una nota innovativa sulla scena italiana. Oggi più che mai si è confermato uno dei migliori producer attuali.

Non solo per aver portato sulla scena tanti volti sia storici che nuovi ma per essere riuscito a trovarne un equilibrio non scontato.

Possiamo dire che Milano Soprano sia un bel Jackpot.

 

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