“Chiagne Ancora”, il chill lab di Ghali, Liberato e J Lord

da | Recensioni singoli

Se cercate un pezzo chill la risposta è solo Chiagne Ancora. Ghali, Liberato e J Lord, tre che fanno musica in laboratorio, sfornano un pezzo da divano e cuffiette. Chiagne ancora è un matraccio con una soluzione in continua reazione.

Chiagne Ancora era stata già annunciata alla fine del video 1993 di Ghali: parte l’inizio del brano in auto dopo aver ritirato un menù al McDrive. C’era da aspettarsi una bella hit, ma i due nomi in featuring sono una piacevole sorpresa.

Il brano si apre con il beat di AVA che sa molto di TheWeeknd. La strofa di Ghali è un Permanganato di Potassio: è viola, tinge, sporca. Un andamento scorrevole, senza molti cambiamenti di voce, ma che alla pulizia del suono contrappone la tintura testuale del brano. Un testo di ambizione che, però, presenta delle note provocatorie. Ghali crea, colora la strofa e mette Chiagne Ancora in rampa di lancio per il ritornello affidato a Liberato.

Lego la bici con la tua collana (Let’s go)
Uso il tuo outfit come pigiama (Ahahah)
Fa-Fa-Fammi fare un tiro in mano tua, mama
Goditi il panorama, baby, no drama
Chiuso in casa, il tuo palazzo sembra il Niagara
Risparmia le tue lacrime, 

Liberato diventa, a questo punto, il catalizzatore.

La reazione avviene attraverso un’esplosione vocalica introspettiva. Il pezzo arriva, funziona, perché Liberato fa l’amore con le note. Il neomelodico è azzeccatissimo, la voce del rapper campano ancor di più. Il romantico in dialetto, piaccia o meno, è una delle cose meglio riuscite nella scena italiana. Chi meglio di Liberato per dare una spinta in questo senso a Chiagne Ancora?

Mo che faje?
Nun ce stive tu, m’arricettaje
Senza ‘a voce toja m’accapputtaje
Ammò, l’aggio fatto pe’tté
E t”o giuro, nun me pento
Te voglio ancora

J Lord è resistente come un triplo legame organico. Sputa barre con melodia e accelera il brano. Pennella un suono dopo l’altro con durezza e amore gangsta. Molto interessante è la doppia con Ghali che crea dinamismo. Suono pulito e singolo che si consacra grazie al classe 2004.

Chiagne Ancora dà ragione a Ghali, il quale, oltre all’abilità artistica, ha avuto la grande capacità di chiamare a sé due artisti sperimentalisti. Un laboratorio in evoluzione: l’auspicio è che questo piccolo esperimento chill abbia un prosieguo e non finisca disperso nell’ambiente, anzi, nel cosmo musicale italiano. Sarebbe nocivo non avere più brani così discostati e dal linguaggio esoterico.

 

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