That So Lola presenta Maschere il suo primo EP, uscito venerdì 16 aprile per TooMuchFresco, dopo aver centrato New Music Friday e Anima R&B su Spotify e Tendenze R&B su Apple Music con il singolo Sabato Sera.
Maschere è l’EP di esordio di That So Lola, artista classe ’01, che in quattro tracce ha voluto racchiudere emozioni sincere e spesso in contrasto tra loro, lasciando spazio alla fantasia, alla libertà di espressione e alla voglia di divertirsi. Interamente prodotto da Delta, tra pop, rap e sfumature elettro e R&B, Maschere è lo specchio in cui si riflette Lola. Psycho Me, la focus track dell’EP, rappresenta il suo volto più dark e cupo.
Quattro brani, undici minuti e quattro secondi di potenza canora e ritmica, un EP che scorre tra i cavi che dividono le loro strade per dirigersi verso i nostri timpani.
That So Lola seduce, usa la sua voce come una benda, ci prende per mano e ci porta nel suo mondo. Noi non vediamo il tragitto, lo percepiamo. Una volta arrivati ci ritroviamo in un mondo ricco di sfumature.
Poi iniziamo a sezionare questo mondo in quattro regioni, ognuna è ben definita, messaggi differenti che confluiscono in unico mare, That So Lola. Pensiamoci bene, è sacrosanto che sia così. Maschere ci mette dinanzi a quattro aspetti differenti dell’artista, tocca a noi capire quale possa essere la più indicata a noi prima di indossarla.
Seduta all’ombra di quest’albero
Ho barattato la mia vita con
L’arte l’eccesso la moda il successo
Si ma a che prezzo
Io non so alla fine che fine farò
Però so che domani non mi pentirò
Perché ho fatto tutto quello che
Dovevo fare nel bene e nel male
Psycho Me è racchiusa in questi versi. La consapevolezza di inseguire un sogno barattando porzioni di vita, senza rimpianti, perché la vita va presa a morsi.
Sai che fumare fa male però alla fine tu fumi lo stesso
Mi chiami mi scrivi mi dici perché non ci vediamo giù adesso?
Le solite cazzate che m’intortano
Che ti dicono addio ma poi tornano
Sussurrami all’orecchio che vuoi solo me
Ma chi ti creÈ che non voglio legarmi sentimentalmente cioè poi ci sto male è uno sbatti capisci?
Non mi va bene metto power off Non mi vai bene quindi adios
Non mi va bene quindi tolgo il post Non mi vai bene no
Power Off è quell’inno generazionale che troverà spazio in molte playlist. Racconta la sfiducia verso l’altro e una forma (sana?) di egoismo. Quasi come se il non vivere determinate azioni a tempo (in)determinato fosse meglio di lanciarsi a capofitto in qualcosa che potrebbe farci del male, ma si sa, se non risichi non rosichi…
Vi abbiamo accennato due dei quattro brani di Maschere, il resto toccherà farlo a voi, da soli.
Come in tutte le cose, bella la compagnia, ma vuoi mettere farlo da soli?










