Sanremo 2021 è giunto. Stasera al via la settantunesima edizione di quella che si preannuncia storicamente una delle edizioni più atipiche. La musica sarà la protagonista, ma come sempre Sanremo non avrebbe potuto lasciare il suo pubblico senza l’immancabile brio che da sempre ha caratterizzato il Festival. Quest’anno la “sorpresa” sta nella modalità che tra protocolli di sicurezza, igienizzazioni e distanze di sicurezza non permetterà al pubblico di essere presente in sala. Una grossa mancanza, però, dovuta.
Big che hanno fatto discutere nelle giornate precedenti, specie dopo la pubblicazione dei testi delle canzoni. 26 i cantanti che si daranno battaglia all’Ariston con l’obiettivo di arrivare almeno tra i primi tre. Tra nomi noti e belle sorprese, la squadra di Sanremo 2021 è un team ricco di valore. Sarà un Sanremo che si combatterà su territori umani ma con voci e performance estemporanee.
Nella rosa dei 26 figurano molti nomi vicini al mondo indie, Colapesce e Dimartino, Coma_Cose e Lo Stato Sociale solo per citarne alcuni. Sempre appartenenti al mondo indipendente sono La Rappresentante di Lista, Fulminacci e Willie Peyote. Un Sanremo a trazione indie, alimentato a carbone emozionale. Risaltano, poi, personalità come Davide Toffolo dei TARM in feat. con gli Extraliscio o il prodigio Aiello il quale vive il suo periodo di massimo splendore. Ghemon e Madame andranno a costituire la parte conscious del festival, una parte ragionata visti anche i testi molto intimi e personali. Nomi più vicini alla new wave music sono quelli di Fasma (già nelle Nuove Proposte lo scorso anno), Gio Evan e Random.
Apprezzabile e onorevole il tentativo di raccordare in maniera trasversale la musica per età attraverso i diversi mezzi di fruizione della stessa.
Nomi più pop sono quelli di Annalisa, Arisa, della particolarissima Malika Ayane, Noemi e Gaia, alla sua prima apparizione sanremese come molti in questo Festival. Il discorso di trasversalità vale anche nel caso dell’evergreen Orietta Berti e dell’oramai public enemy (in senso bonario) Bugo. Max Gazzè ft. La trifluoperazina ed Ermal Meta formeranno lo zoccolo duro della scrittura d’estro. Renga e Irama alle corde del cuore come si sarebbe potuto immaginare. Maneskin pronti a portare quel rock dolce tipico della band “borchiata” e Michielin – Fedez dati dal giorno zero tra i favoriti (anche se Sanremo, si sa, è un grande interrogativo fino alla serata d’apertura).
Sanremo, però, non è solo big. 8 saranno anche le nuove proposte che grazie allo scouting in giro per l’Italia e ad AmaSanremo comporranno il roster del Festival. Avincola, Greta Zuccoli, Davide Shorty, Elena Faggi, Dellai, Folcast, Gaudiano e Wrongonyou questi i nomi degli interessanti prodigi che solcheranno il palco dell’Ariston. Dal rap al pop, dall’indie all’alternative, i ragazzi dovranno combattere con le unghie e con i denti per conquistarsi la gloria della categoria Nuove Proposte 2021.
Cover e featuring di livello altissimo per la quarta serata del Festival di Sanremo.
Endrigo, Guccini, gli Afterhours e Battisti saranno cuore pulsante di alcune delle 26 esibizioni. I featuring racconteranno intrecci e spunti di notevole spessore. VEGAS JONES, Lundini e i PTN si contrapporranno in gara a voci come i Neri per Caso, Donatella Rettore e Neffa. Serata delle cover che si preannuncia ad alto tasso di divertimento, ne godrà lo spettacolo e come sempre il pubblico da casa. Una quarta serata che vedrà sul palco come ospiti Barbara Palombelli e Beatrice Venezi, già giurata di AmaSanremo.
Nomi che attraversano tutto il panorama dello spettacolo sono quegli degli ospiti. Sanremo quest’anno toccherà tutte le vette. Diodato, Bertè e Matilde De Angelis già stasera delizieranno l’Ariston. Nella seconda serata sarà la volta dell’energica Elodie, di Luisa Ranieri, de Il Volo, del campione olimpionico Alex Schwarzer e della fresca di Golden Globe Laura Pausini. Terza serata con Vittoria Ceretti e con Sinisa Mihajlovic, allenatore e bandiera del calcio che canterà in duetto con Ibrahimovic (si parla di Io Vagabondo come brano papabile). Finalissima con Ornella Vanoni e Gabbani, Serena Rossi, Simona Ventura e, per concludere gli atleti, Federica Pellegrini e Alberto Tomba. Da citare e sottolineare sono i co-conduttori. Il solito Fiorello, il mattatore per eccellenza, intratterrà il pubblico da casa. Achille Lauro porterà in scena 5 quadri uno per ogni serata, sulla falsa riga dei look dello scorso festival. Zlatan Ibrahimovic, invece, sarà il patron della quarta serata.
Alla conduzione ci sarà, come sempre, l’amatissimo Amadeus che coordinerà in maniera seria e con spiccata ironia il Festival della canzone italiana.
Stasera, serata inaugurale di Sanremo, apriranno il Festival Avincola, Gaudiano, Elena Faggi e Folcast per la categoria Nuove Proposte. La prima batteria da 13 big in gara è composta da AIELLO, Arisa, Annalisa, il duo Colapesce e Dimartino, i Coma_Cose, Fasma, Michielin e Fedez, Renga, Ghemon, Irama, Madame, Maneskin e Max Gazzè. I restanti 4 cantanti in gara per la categoria Giovani e la seconda tornata da 13 big solcheranno il palco mercoledì sera.
Come ogni anno sarà difficile carpire il vincitore fin dalle prime battute, ma questo sarà sicuramente un Sanremo discontinuo con il passato. E’ tutto pronto e, questa volta, non saranno gli italiani a riempire l’Ariston ma lo spettacolo stesso a invadere le empie vite collegate da un unico filo conduttore: la musica.










