Io non sono il mio tipo di Paolantonio dichiara guerra all’autostima

da | TIPO

Io non sono il mio tipo è l’album di esordio di Paolantonio, nato grazie ad una campagna di crowdfounding.

Un album maturo, una dichiarazione di guerra al falso mito dell’autostima, al crederci sempre, all’ottimismo tossico. Io non sono il mio tipo è la voglia di viversi qui e ora, senza rifugiarci nel chi eravamo e senza fuggire nel chi vorremmo essere. A curare la produzione artistica è Giuliano Dottori, mentre il missaggio è affidato a Taketo Gohara.
Due figure fondamentali nel percorso del disco che riescono a conferire all’album un sound freschissimo e originale sul solco del grande cantautorato italiano.

Libero da ogni tipo di cliché, un album che mette al centro il piacere del fruitore di ascoltare tutto d’un fiato i nove brani. Non è accettarsi, ma è sentirsi a posto fuori posto.

Dalla ballata in 6/8 all’elettrocumbia, ogni canzone è una storia ambientata in uno scenario diverso, come una raccolta di racconti dello stesso autore.
Un flusso assolutamente melodico rende i brani cantabili al primo ascolto.

Paolantonio recupera l’importanza della narrazione testuale, del cantautorato purissimo proprio della scuola catanese dei ‘90 da cui discende, che ebbe in Mario Venuti e Carmen Consoli le massime figure tutelari, reinterpretandolo però con gusto fortemente contemporaneo.

Ascoltando Io non sono il mio tipo ci soffermiamo su tre brani, per darvi un’idea dell’album e per invitarvi a proseguire in autonomia nell’ascolto.

Metro da te è quel brano che tutti vorremmo ci venga dedicato. Quell’amore fugace rincorso in metro, quelle fermate che scorrono troppo velocemente, la distanza di un metro soltanto, intravedere il viso nel riflesso dei finestrini del vagone, quelle domande di circostanza, a volte banali, ma necessarie, ritardare la discesa per proseguire ed inseguire quell’amore.

Caramelle è quella preghiera che punta a farci dire qualcosa, delle rassicurazioni. Una ricerca di nuove consapevolezze, avvolti dal vento,

Insegnami che anch’io sono degno d’amore.

Insegnami che anch’io sono degno di te.

Io non sono il mio tipo, è quella title track che ci apre al mondo di Paolantonio. Verità in salsa sicula elettrocumbia, è il manifesto di molti che fanno fatica ad accettare di avere il peggior nemico in casa, in noi stessi. Leggera, ma tagliente, trova la massima espressione nel verso:

Un cinico vestito da romantico

In Io non sono il mio tipo lo scopo è quello di trasportare chi ascolta nella dimensione che ha ispirato l’autore, per respirare la stessa aria, avvertire sulla pelle quelle sensazioni, percepire i momenti esatti in cui un determinato verso prende vita.

Cromosomi consiglia pienamente Paolantonio. Ora tocca a voi ascoltarlo!

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