Carota è il nuovo album dell’omonimo componente de Lo Stato Sociale, il terzo in tre settimane.
A guidarci con la sua voce in questo breve ma intenso viaggio è Enrico Roberto che, in riferimento ai temi trattati nell’album, si esprime così:
“Sono andato a esplorare i miei tanti lati caratteriali”
e ciò viene confermato dalle tante sfumature personali che si colgono all’interno dei cinque pezzi che compongono Carota.
INADATTO
Appena si ascolta il primo brano, ovvero Il giorno dopo, si è colti da un senso di inadeguatezza che permane per tutte le restanti canzoni. Tuttavia, non è un lamento stridulo e fastidioso, anzi, la voce accompagna come una dolce melodia in un quadro sempre più nitido di una vita senza illusioni. Carota ha voluto esprimere se stesso, la sua confusione, il suo malessere ma anche la bellezza dell’amore che unisce i punti sparsi delle nostre emozioni.
C’è troppa gente dentro di me
E ognuno vuole parlare
E prova a suonare senza spartito, senza direzione
Tu sei come un vettore
Che unisce i miei punti di sospensione
Sei una riga dritta come l’equatore
Il ritmo e l’andamento viene poi spezzato dall’ingresso in scena di Willie Peyote (unico feat. dell’album) che, con il suo stile ormai noto, sottolinea i problemi e le sensazioni di una vita, quella post covid, che assomiglia sempre più ad una commedia.
Colorado
Con Colorado i toni si fanno più leggeri. La voglia di scappare, di perdersi insieme, vivere e ricominciare. Questo è quello che si prova: la voglia di rischiare, amarsi sentendosi quasi liberi.
Prendimi la mano e andiamo a rischiare la vita io e te
Partiamo per il Colorado
O per il piano di sopra
Buttiamoci dal tetto e facciamo cazzate
Siamo fatti per restare
Sdraiarsi
Dopo l’incessante voglia di ritornare a respirare, con Al sole dell’ultima spiaggia, si ritrova una sensazione di armonia. L’artista guarda con occhi diversi se stesso e gli altri che lo circondano cogliendone i limiti. Bologna diventa la protagonista di questo “oceano culturale”, di questo viaggio senza meta e contro se stessi. E in questa corsa continua ci dimentichiamo come prima o poi sarà più facile sdraiarsi al sole dell’ultima spiaggia.
C’è chi ha ancora voglia di bruciare tutto
Di mettersi il mondo in tasca
Ma a volte è più facile lasciarsi andare a fondo
Sdraiati al sole dell’ultima spiaggia
Carota è dunque un viaggio, un insieme di esperienze diverse, di emozioni e pensieri sparsi in una serie di testi semplici ma concisi.
Carota è una sfida e, per il momento, vince.










