Doomsday Society, lo skate brand interfacciato da Salmo

da | Dic 17, 2020 | News

Doomsday Society, cos’è? Lo scopriamo insieme! Apparsa per la prima volta sui social già più di cinque anni fa, la Domsday Society è un brand ancora poco noto tra i teen così come tra i “meno teen”. Brand di abbigliamento streetwear, mostra immediatamente la sua forte personalità eccentrica, decisa e caratterizzata. Founder Salmo (frontman), Andrè […]

Doomsday Society, cos’è? Lo scopriamo insieme!

Apparsa per la prima volta sui social già più di cinque anni fa, la Domsday Society è un brand ancora poco noto tra i teen così come tra i “meno teen”.

Brand di abbigliamento streetwear, mostra immediatamente la sua forte personalità eccentrica, decisa e caratterizzata.

Founder Salmo (frontman), Andrè Suergiu e Francesco Liori “Fr3nk” (disegnatore di fama) che nel 2012 scelsero di avviare questo progetto. Un po’ per caso ma non privo di definiti obiettivi, tra cui l’inevitabile fusione tra la moda e la musica. Quest’ultimo aspetto sicuramente non si rivela una innovazione, anzi, semmai è un’ulteriore prova di quanto, sempre più spesso, le due cose procedano parallelamente, soprattutto in presenza dei social.

Nel dettaglio, lo streetwear è stato quasi l’apripista nel rivelare -e utilizzare- la stretta connessione tra musica (nel caso dello streetwear soprattutto la musica Rap) e moda. Doomsday Society se ne fa portavoce, esplicando nell’essenza stessa del brand questo aspetto. Proprio per questo le collezioni vogliono essere un tentativo di evasione e di espressione giovanile.

Ma la Doomsday Society non è solo un brand dalle collezioni tipicamente street. Nel 2019 per esprimere la propria essenza, realizza anche un mini film, in occasione del lancio della campagna Autunno/Inverno 19. Motel Doomsday il titolo del film nel quale due giovani, chiaramente vestiti total Doomsday, vivono la spensieratezza della giovane età, la voglia e il gusto di essere se stessi, in un atmosfera dove fanno da padroni la musica, la notte e la libertà.

Definito anche -e non a caso- Skate brand, realizza capi dediti alla comodità e comfort necessari per lo sport. Chiaramente l’oversize regna sovrano, ma questo non è una novità in un mondo dove sempre più rapper si legano all’attività di un brand. Non tanto per l’aspetto commerciale quanto per l’aspetto fortemente sociale, il rap come l’ hip-hop, esprimono i tempi che vivono, ascoltano e rispecchiano la società. Lo streetwear, dunque, risponde alle esigenze del consumatore, diventando così quasi l’altro volto di quel genere musicale.

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