“Luci blu e sirene” dei Viito

da | Recensioni singoli

Il 26 giugno è uscita Luci blu e sirene, il nuovo singolo dei Viito che inaugura la collaborazione con il nuovo produttore Dade.

C’è una cosa che non ti ho detto

Non mi aspetto niente sennò ci resto secco

Pensare troppo uccide, me l’hai ripetuto spesso

Vorrei sentirmi a casa ma è impossibile quindi esco

Una questione di priorità

Il duo romano anticipa l’uscita del suo nuovo progetto discografico con una vera e propria instant song: a due anni da Troppoforte, Luci blu e sirene nasce da un’idea pre-lockdown per essere ultimata durante quel “periodo buio” che unisce tutti noi. “Scritta […] con uno sguardo positivo sul futuro, la canzone racconta di una malinconia restituita al mittente” precisano i Viito in un’intervista: la consistenza frizzante della canzone non fa che esaltare il semplice gusto di riscoprire quei valori troppo spesso sottintesi e trascurati, come lo stare insieme. Mentre l’emergenza sanitaria ci costringeva in casa, l’isolamento ha saputo metterci di fronte a quanto diamo per scontato, a ciò che riesce a renderci felici. All’indomani del lockdown, la sfida è riuscire ad esprimere questa rinnovata consapevolezza: i Viito scelgono di farlo in un flusso di coscienza di tre minuti dal sound urban, estivo, finalmente leggero e sbarazzino, senz’altro ultragenerazionale.

Menomale che ti ho incontrata

Menomale che ancora qualcosa nasce per strada

Io manco ci pensavo, un sorriso e sei partita

Che siamo sempre attenti ma alla cosa sbagliata

Vento in poppa o mano ai remi?

Adesso il desiderio è quello di ricominciare, lasciarsi alle spalle quanto accaduto per immaginare nuovi orizzonti: ed ecco che 

Non voglio più vedere

Luci blu e sirene.

Veri e propri simboli della pandemia, i lampeggianti delle ambulanze rappresentano ancora oggi l’ultimo ostacolo mentale da superare nel tentativo di dimenticare i mesi passati. Mesi di sofferenza e solitudine, ma anche di riflessione e crescita personale che per molti hanno significato nuovi stimoli per rincorrere i propri obiettivi: la tendenza molto attuale a voler cancellare il proprio vissuto rappresenta la risposta moderna alle avversità in cui inevitabilmente ci si imbatte lungo la strada. Eppure spesso sono proprio le difficoltà a lasciare spazio all’esperienza, al bisogno di mettersi in discussione e ad orientare il percorso a venire. Ecco perchè Luci blu e sirene parla di certo a molti, ma non proprio a tutti: c’è chi si terrà stretto il ricordo di un dolore denso ma fruttuoso, trasversale e agglutinante, come quello che abbiamo condiviso.

 

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