“FCK U” degli Psicologi feat. Madame

da | Recensioni singoli

In corsa verso il loro Millenium Bug, gli Psicologi tornano a meno di un mese da GENERAZIONE con un nuovo singolo in capslock. Il titolo è FCK U e vanta un’ospite d’eccezione: Madame.

A bordo di una DeLorean, il duo ci accompagna lungo una notte lisergica e febbricitante verso la mezzanotte del suo primo album. Sbirciando fuori dal finestrino troviamo il terzo singolo che ne anticipa la release, nato in collaborazione con una delle più grandi promesse del nostro rap.

Musicassette

La copertina scelta per FCK U ha l’odore elettrico di un sottobosco urbano degli anni ’80 e sembra stampata sulla j-card di una cassetta autoprodotta. Drast e Lil Kaneki, che nell’underground hanno immerso le loro radici artistiche, si trovano oggi a pochi mesi dall’uscita del loro primo album firmato con il nome di Psicologi: Millenium Bug, prodotto sotto il prestigioso marchio della Bomba Dischi. È arrivato il momento della maturità per un duo che ha già dato alla luce due EP (2001, 1002) e collaborato con figure del calibro di Mecna (Neverland) o Pietro Tredici (Vestiti D’Odio).
Dopo le confidenze sussurrate di Sto bene e la rabbia pungente di Generazione, arriva la stanchezza scanzonata per un amore lasciato troppo tempo fuori frigo: non resta che scambiarsi un invito senza margine d’interpretazione…

Non chiamarmi mai più “bugiardo”
se sono sempre stato l’unico vero

Un addio sintetico

La Canzone del sole viene rapita dal Moog e portata via al ritmo di un beat dal retrogusto vagamente Ace of Base: si potrebbe descrivere così l’orecchiabile cornice sonora di un brano che sostiene il suo flow con richiami all’universo fotonico degli anni ’80. I versi sono affidati alla voce filtrata degli Psicologi e poi al cameo in autotune di Madame: siamo molto distanti dal timbro spoglio, acustico di Diplomi, del quale restano solo gli accordi essenziali di una chitarra.
Laddove questa vocalità artefatta ben si sposa con il sapore del brano, meno funzionale sembra essere talvolta la scrittura dei versi. A tratti la dentatura della parola non sembra combaciare perfettamente con quella della musica, impedendo alla canzone di scorrere liberamente attraverso alcune delle sue porzioni.

Vomito e basta, mi sgomito in stanza
cenere sopra i cuscini di paglia

Millenials bug

Al di là di questa sporadica frammentazione del testo, ascrivibile forse ad una volontaria scelta stilistica, il brano rappresenta un assaggio saporito da gustare in attesa del nuovo album. Messo in relazione coi due singoli già usciti, FCK U ha dato prova di quanto potrà essere composita ed eterogenea la natura di Millenium Bug: non resta che aspettarne l’uscita. La speranza è che gli Psicologi, così come Madame, possano rappresentare quel millenials bug capace di sovvertire l’ordine aritmetico e stilistico del rap italiano.

 

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